La congiuntura e la minaccia "surreale" dei dazi americani
Secondo Confcommercio le attuali minacce dell’amministrazione americana nei confronti dell’Europa appaiono surreali. Infatti, scrive, oggi 24 marzo, l'Ufficio studi di Confcommercio, nel 2023, le esportazioni europee di beni verso gli Usa sono state pari a circa 504 miliardi di euro e le importazioni oltre 347 miliardi di euro (saldo di 157 a favore dell’Europa). Al contrario, le esportazioni di servizi dell’Europa a 27 verso gli Usa valgono quasi 319 miliardi di euro, mentre le importazioni europee di servizi dagli Usa superano i 427 miliardi di euro (saldo di 108 a favore degli Stati Uniti). Insomma, secondo i dati della Confederazione generale italiana delle imprese, che associa oltre 700.000 imprese, il vero saldo complessivo che andrebbe a detrimento dell’economia statunitense, direttamente provocato dall’interscambio con l’Europa a 27, è di circa 52 miliardi di dollari, pari allo 0,18% del Pil Usa. "Nella valutazione del quadro congiunturale italiano, assumeremo, quindi, che ragionevoli negoziazioni portino a un assetto degli scambi non troppo dissimile da quello attuale", si legge in una nota.
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