La Perla: domani l'incontro al Mise

La settimana scorsa è stata sottoscritta in Regione Emilia-Romagna, un'intesa sulla vertenza La Perla che prevede il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria per 6 mesi rinnovabili per altri 6 e un piano di incentivi all'esodo volontario e pre-pensionamenti. A firmare l'intesa il presidente regionale, Stefano Bonaccini. i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilte-Uil e i rappresentanti dei lavoratori e dell'azienda.

Domani l'azienda, che fa capo a Sapinda Holdings, siederà al tavolo convocato dal ministero dello Sviluppo economico

Nell'azienda bolognese, storico marchio della lingerie italiana, erano stati annunciati 126 licenziamenti.

Questa intesa farà da cornice a un accordo che andrà definito a partire da domani, martedì 8 ottobre, al tavolo convocato al ministero dello Sviluppo economico.

"Una lunga trattativa, ma un primo risultato importante: abbiamo firmato una pre-intesa con azienda e sindacati che porteremo a Roma, come base per l'accordo definitivo. Davvero un passo avanti fondamentale per salvare quelle che per noi sono le cose più importanti: produzione nel territorio e posti di lavoro", ha sottolineato, in una nota, Stefano Bonaccini.

Lo scorso giugno l'azienda di lingerie aveva comunicato l'intenzione di procedere a dichiarare un esubero di personale, impiegato a Bologna, pari a 100-120 unità. Il marchio è controllato dalla società d'investimento olandese Sapinda Holdings.

Le organizzazioni sindacali si erano dette contrarie a questa intenzione. Un intenzione che "metterebbe a rischio la continuità produttiva del sito di Bologna impoverendo il bagaglio professionale che ha reso la perla il marchio riconosciuto in tutto il mondo", avevano sottolineato in una nota, proclamando subito lo stato di agitazione, oltre a un pacchetto di 16 ore di sciopero.

La Perla, aveva specificato l'azienda in una nota, ha "avviato un piano di riorganizzazione aziendale che prevede la razionalizzazione di funzioni non collegate alla produzione diretta". Un'operazione che "si è resa necessaria per poter garantire la continuità delle attività produttive a Bologna pianificando investimenti nello stesso sito, attraverso la rifocalizzazione sui prodotti core (lingerie, underwear, nightwear e beachwear) propri da sempre del dna di successo" di La Perla, che permettano il mantenimento di elevati livelli qualitativi e al tempo stesso una più rapida collocazione dei prodotti sui mercati internazionali".

Foto: La Perla website

 

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