Les Copains: il 25 settembre scadono i termini per la vendita del brand

Ci sono sviluppi nella storia del marchio bolognese Les Copains, nome che si ispirò a una celebre trasmissione radiofonica francese. Il 25 settembre scadranno i termini per il passaggio dell'etichetta che fa capo dalla Bvm, in liquidazione dal mese di luglio, alla Super srl, newco amministrata da Rodolfo Zambelli, figlio dell'imprenditore Alberto Zambelli, proprietario del maglificio Bruno’s.

Stando alla stampa locale, inoltre, sarebbe stato firmato un accordo preliminare tra la famiglia Bandiera, che attraverso Bvm controlla il brand, e la famiglia Zambelli. L'intesa prevederebbe, appunto, la costituzione di una nuova società chiamata Super dove convoglierebbero le attività dell'etichetta e 43 dei 75 dipendenti.

Il marchio dovrebbe essere ceduto a Super srl

Gli altri 32 dipendenti entro il 25 settembre dovrebbero accettare il licenziamento in cambio di un incentivo.

Insomma, ancora una manciata di giorni e si saprà quali saranno le sorti di un'azienda le cui radici risalgono agli anni Sessanta, quando Parigi era leader del rinascimento culturale ed economico europeo. Allora le star della nuova rivoluzione nello stile si riunivano al Café des Anglais, al Palladium e nei locali tipici di Montmartre. "Salut les Copains" era un programma radiofonico dedicato agli artisti di boulevard Saint Michel che anticiparono la moda e lo stile di vita di quell'epoca. Il nome del brand è dedicato a quell'atmosfera unica e irripetibile.

>Sono 32 i dipendenti di Les Copains che entro il 25 settembre dovrebbero accettare il licenziamento in cambio di un incentivo

Il marchio porta alla ribalta la maglieria. Il suo ruolo non è più semplicemente tradizionale e funzionale, ma assume un aspetto nobile e più affascinante. Les Copains unisce i colori dell'arte alle tecnologie più innovative, crea pratiche atipiche e le trasforma in novità.

Fin da subito il marchio fu apprezzato in tutto il mondo. Molte le cooperazioni con importanti designer (Chloè, Albini, Versace, Mugler). L'atelier di Bologna unisce l'attitudine alla creatività, l'esperienza dei sarti e delle maglierie, fornendo una visione a 360 gradi del mondo della moda.

Come si legge sul sito dell'etichetta, la maglieria in cashmere resterà per sempre il primo amore di Les Copains, anche quando il marchio evolverà con passare degli anni.

La Bruno’s, che ha sede a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, lavora in conto terzi e con il proprio marchio Heritage. La società conta 50 dipendenti nello stabilimento e 35 nei negozi.

Lo scorso ottobre, all'età di 87 anni, è scomparso Mario Bandiera, noto imprenditore bolognese fondatore del marchio Les Copains.

Foto: Les Copains, cerdit Les Copains press office

 

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