Levi's torna in Borsa

Al via l'Ipo (Initial public offering) di Levi Strauss & Co. Il marchio dei jeans, che torna a Wall Street (nel 1984 ci fu il delisting da parte degli eredi), offrirà circa 36,7 milioni di azioni ordinarie di Classe A, con un prezzo tra 14 e 16 dollari ognuna. Se il prezzo sarà nella parte alta della forchetta, la capitalizzazione di mercato si attesterà a quota 6,17 miliardi di dollari. La società metterà sul mercato 9,47 milioni di azioni, mentre dagli azionisti arriveranno altri 27,2 milioni di titoli, come ha annunciato ieri il management, attraverso una nota.

Si stima che Levi Strauss & Co possa raccogliere fino a 587 milioni di dollari grazie all'operazione

Goldman Sachs e JpMorgan Securities saranno joint lead book-running manager per l'offerta. BofA Merrill Lynch, Morgan Stanley e Evercore Group saranno book-running manager. Bnp Paribas Securities, Citigroup, Guggenheim Securities,Hsbc Securities (Usa), Drexel Hamilton, Telsey Advisory Group e The Williams Capital Group saranno co-manager. Gli istituti sottoscrittori hanno un'opzione di 30 giorni per comprare fino a ulteriori 5,5 milioni di azioni al prezzo dell'Ipo.

Si stima che la società possa raccogliere fino a 587 milioni di dollari grazie all'operazione.

Levi Strauss ha sottolineato che quanto raccolto con l'ipo potrà servire a possibili acquisizioni che allargheranno il portafoglio dei marchi.

Durante l'ultimo esercizio l'azienda ha messo a segno una crescita del 14 per cento, raggiungendo oltre 5,57 miliardi di dollari.

Come anticipato non si tratta di un debutto in Borsa per Levi's. L'azienda, infatti, si era quotata la prima volta nel 1971. Nel 1984 gli eredi effettuarono un delisting tramite un leverage buyout.

Foto: Levi's website

 

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