Lo Stato pronto a diventare socio di Aeffe, investendo fino a 30 milioni di euro
Lo Stato è disponibile a diventare socio di Aeffe investendo fino a 30 milioni di euro. A comunicarlo, nei giorni scorsi, la senatrice di Fratelli d’Italia, Mimma Spinelli, che sta seguendo le fasi del tavolo anticrisi dell'azienda.
“Il Governo sta gestendo i tavoli anticrisi con la sinergia di due Ministeri: il ministero delle Imprese e del made in Italy e il ministero del Lavoro, nello specifico quello di Aeffe. Ci sono stati più tavoli per trovare soluzioni nell’interesse di tutti", ha detto la senatrice, come riportato da Il Resto del Carlino.
“Lo Stato, non potendosi sostituire all’azienda, a fronte di un piano credibile e serio mette in campo un’azione importante, cioè quella di diventare socio dell’azienda e, per cinque anni, contribuire con risorse vere. Quindi lo Stato può intervenire con l’utilizzo sino a 30 milioni di euro, spalmati in cinque anni, e questo è uno strumento già attivo per altre situazioni, anche in Emilia-Romagna. Questo consentirebbe all’azienda di avere un polmone e quindi di tutelare al massimo l’occupazione”.
Secondo il piano di ristrutturazione aziendale i tagli prevedono 221 esuberi complessivi, di cui il 78% a San Giovanni in Marignano (pari a oltre 170 lavoratori) e il 22% a Milano (pari a 48 lavoratori).
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