Lone design club entra nel portfolio di Fashion technology accelerator

Lone design club, start-up londinese che rivoluziona il concetto di pop-up store, innovando nell’area retail, è entrata nel portfolio dell’acceleratore milanese Fashion technology accelerator, guidato dal ceo Giusy Cannone. Oggi sono 21 le start up nell'orbita dell'acceleratore che ha sede nella capitale italiana della moda.

Lone design club (Ldc) unisce designer indipendenti all’interno di concept store organizzati mensilmente." Ldc sta traducendo questo nuovo concetto in un’efficace coesione di online e offline, passando dal negozio fisico alla piattaforma web con una customer experience multicanale", spiega, in una nota, il management di Fta.

"L’acceleratore sarà una forza trainante a livello internazionale per Ldc, in particolare per quanto riguarderà lo sviluppo dell’esperienza online e del sito ecommerce, favorendo il lancio del progetto a livello europeo", prosegue la nota.

La fondatrice e ceo di Ldc, Rebecca Morter, ha avviato la start-up nel 2017 per commercializzare il proprio marchio di abbigliamento, Rein London, e per costruire la propria audience di consumatori insieme a marchi affini al suo.

"Siamo entusiasti di essere sostenuti da Fta che ci ha dato la possibilità di costruire il nostro team londinese e di puntare all'espansione internazionale che partirà da Milano all'inizio del 2019", ha detto Morter. “L'incredibile esperienza di Fta nel settore luxury fashion-tech sarà valore inestimabile per far crescere la nostra presenza online integrata, mentre apriamo la strada a un nuovo concetto di retail ".

Fashion technology accelerator è l'hub internazionale nato per supportare la trasformazione digitale dell'industria della moda e del retail. Assiste imprenditori di talento nel far crescere le loro attività nel settore della moda, e aiuta le aziende già consolidate a comprendere e adottare soluzioni innovative provenienti dal mondo start-up.

Foto: Ldc
 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO