Lvmh compra una quota della conceria Masoni

Il colosso del lusso francese Lvmh ha comprato una quota di minoranza dalla conceria Masoni spa. L'azienda, che ha sede a Santa Croce sull'Arno, nel 2018 ha fatturato 46,1 milioni di euro.

La società lavora già da tempo per il gruppo francese.

"Con questa operazione Lvmh Métiers d'Art si impegna a supportare e a garantire investimenti a lungo termine alla conceria Masoni con l'intento di consolidare la creatività e l'innovazione artigiana, la forza imprenditoriale e lo sviluppo a livello internazionale». L'accordo prevede non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali ma l'ampliamento della forza lavoro", si legge in una nota congiunta delle due aziende.

Fabrizio Masoni, fondatore della società, continuerà a gestire l'azienda con la finalità di "dar vita a una partnership costruttiva con un socio a cui è legato da grande stima reciproca da tempo". Nel nuovo consiglio di amministrazione il manager sarà affiancato da Marco Pessi, Federica Martini e da due rappresentanti di Lvmh Métiers d'Art.

Nei giorni scorsi Lvmh ha annunciato, attraverso una nota, un dividendo da 2,20 euro per azione che sarà messo in pagamento martedì 10 dicembre.

Lo scorso novembre, il colosso del lusso francese Lvmh ha acquisito Tiffany per 135 dollari ad azione. Fondata nel 1837, quando Charles Lewis Tiffany aprì il primo store a Manhattan, Tiffany conta oggi oltre 300 negozi nel mondo. L'acquisizione di Tiffany rafforzerà la posizione di Lvmh nel settore della gioielleria e aumenterà ulteriormente la sua presenza negli Stati Uniti. L'aggiunta di Tiffany trasformerà la divisione orologi e gioielli di Lvmh e completerà le 75 maison dell'azienda guidata da Bernard Arnault.

Foto: Louis Vuitton Facebook

 

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