Mimit: i tavoli di crisi sono diminuiti da inizio legislatura, passando da 55 a 37

Il Mimit ha proseguito la sua attività di gestione delle crisi aziendali. Dall’inizio della legislatura a oggi, spiega una nota, i tavoli attivi sono passati da 55 a 37 e i lavoratori a rischio si sono ridotti da 70.000 a poco meno di 30.000. "Un risultato che conferma l’efficacia dell’attività costante di analisi, coordinamento e monitoraggio delle vertenze di rilevanza nazionale", sottolinea il ministero della Imprese e del made in Italy.

Cresce anche l'attività di monitoraggio delle vertenze concluse: i tavoli dedicati sono passati da 33 a 46

“I numeri dimostrano che la strategia del Governo sta dando risultati concreti", ha specificato il ministro delle Imprese e del made in Italy, senatore Adolfo Urso, nel comunicato. "Abbiamo ridotto il numero delle crisi aperte, diminuito i lavoratori coinvolti e rafforzato il monitoraggio degli accordi, perché il nostro compito non si esaurisce con la firma di un'intesa, ma prosegue fino alla sua piena attuazione. Un risultato che conferma l'efficacia del metodo adottato dal Mimit, fondato sul dialogo tra le parti e sulla ricerca di soluzioni condivise e sostenibili, capace di trasformare le crisi in opportunità di rilancio, salvaguardando occupazione, stabilimenti e capacità produttiva”, ha aggiunto.

Tra gli accordi conclusi positivamente figurano anche quelli siglati per Kasanova e Original Marines

Parallelamente cresce l'attività di monitoraggio delle vertenze concluse: i tavoli dedicati sono passati da 33 a 46. Dati alla mano, da inizio anno sono state inoltre raggiunte 16 nuove intese tra le parti, che hanno consentito complessivamente di salvaguardare tutti gli stabilimenti e oltre 11.000 posti di lavoro. Sale così a 44 il numero complessivo delle intese concluse negli ultimi tre anni, a testimonianza della capacità del dicastero di favorire soluzioni condivise e percorsi di stabilizzazione nelle principali vertenze industriali del Paese. Tra gli accordi conclusi positivamente nei primi mesi dell’anno figurano quelli siglati per Kasanova, Original Marines, AC Boilers, Hiab, Pmc e Brose.

La sede di Original Marines Credits: Original Marines

Poco più di un mese fa, infatti, c'è stato il via libera all’acquisizione di Original Marines da parte della holding Pamaf, guidata dall’imprenditore Antonio Bernardo. Come spiegava il Mimit, l’operazione, che coinvolge lo storico marchio italiano dell’abbigliamento per bambini, è stata annunciata nel corso del tavolo al Mimit e prevede il mantenimento del brand, della rete dei punti vendita e dei livelli occupazionali, garantendo continuità aziendale a circa 1.700 lavoratori, tra dipendenti della rete commerciale e addetti alle altre strutture aziendali.


OPPURE ACCEDI CON
Mimit
Original Marines