"Moncler sempre più digitale": parla Remo Ruffini

Spinge sul digital Moncler. L'obiettivo è "dialogare con una gran parte di consumatori per i quali Internet è l'unico organo di informazione", come ha spiegato ieri, Remo Ruffini, alla guida dell'azienda, durante l'assemblea degli azionisti. Il manager ha aggiunto "dobbiamo diventare digital centrici".

"Stiamo accelerando molto e credo che alla fine di quest'anno avremo una piattaforma digitale dedicata al consumatore finale di buon livello", ha affermato Ruffini. Oggi con poco più di 200 negozi fisici c'è "spazio per inserire il canale digitale", ha ribadito il manager.

Ruffini: l'ecommerce "non diventerà la totalità dei ricavi nei prossimi anni, ma sarà un canale sempre più importante"

Per il manager l'ecommerce "non diventerà la totalità dei ricavi nei prossimi anni, ma sarà un canale sempre più importante, sia a livello di ricavi, sia per il dialogo con il consumatore".

Dati alla mano, lo scorso anno, l'ecommerce ha inciso tra il 7,5 percento e l'8 percento sui ricavi del gruppo, considerando anche il canale wholesale online.

Negli ultimi le vendite dirette online sono aumentate del 30 percento.

L'azienda ha archiviato il 2017 con 249,7 milioni di euro di profitti (+27 percento) e intende distribuire ai soci una cedola di 0,28 euro per azione (70,8 milioni il monte-dividendi).

Nel 2017 l’incremento dei ricavi in Italia è stato pari al 4 percento, con performance omogenee dei canali distributivi. "In particolare, nel quarto trimestre il canale retail ha beneficiato di una buona crescita organica e della riapertura del flagship store di Milano in Via Montenapoleone", si legge in una nota di fine febbraio del gruppo guidato da Ruffini.

Foto: Moncler website