Moncler spa chiude il primo semestre con ricavi in crescita del 9%
Oggi il consiglio di amministrazione di Moncler spa ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026. Il periodo si è concluso con ricavi consolidati di gruppo pari a 1,289 miliardi, in crescita del 9% a cambi costanti, (+5% a cambi correnti) rispetto a 1,225 miliardi del primo semestre 2025. Oggi, inoltre, il cda dell'azienda ha preso atto delle dimissioni rassegnate da Alexandre Arnault, amministratore non esecutivo, e da Geoffroy van Raemdonck, amministratore indipendente, dalla carica di componenti del consiglio di amministrazione.
Alexandre Arnault ha rassegnato le proprie dimissioni a causa di impegni professionali
Arnault ha rassegnato le proprie dimissioni, a causa di impegni professionali, con effetto da oggi, 22 luglio. Il consiglio, conseguentemente, ha cooptato, con l’approvazione del collegio sindacale, Sidney Toledano quale nuovo amministratore della società, il quale rimarrà in carica fino alla data della prossima assemblea, specifica una nota.
Geoffroy van Raemdonck ha rassegnato le proprie dimissioni, sempre a decorrere da oggi, 22 luglio, per motivi professionali, collegati alla decisione di proseguire stabilmente nel proprio incarico di ceo di Exemplar Luxury Group (già Saks Global).
Tornando ai dati, l'Ebit di gruppo è stato pari a 245,4 milioni nel primo semestre 2026 rispetto ai 224,8 milioni nello stesso periodo del 2025. L'incidenza sui ricavi del 19,0% rispetto al 18,3% del primo semestre 2025. Il risultato netto di gruppo è stato di 164,7 milioni nel primo semestre 2026 (incidenza sui ricavi del 12,8%), rispetto ai 153,5 milioni nel primo semestre 2025 (incidenza sui ricavi del 12,5%). La posizione finanziaria netta ammonta a 1.112,4 milioni di cassa netta.
“In uno scenario caratterizzato da cambiamenti rapidi e di forte impatto, ciò che rende il nostro Gruppo resiliente non è solo la capacità di reagire tempestivamente, ma anche la coerenza con la nostra identità e il legame che continuiamo a coltivare con le community con cui dialoghiamo", ha sottolineato, attraverso la nota, Remo Ruffini, presidente esecutivo di Moncler spa.
Ruffini: restiamo concentrati su ciò che conta davvero ossia i nostri prodotti e la creatività
"Nella prima metà dell’anno abbiamo registrato una crescita e una redditività solide in entrambi i nostri marchi, restando concentrati su ciò che conta davvero: i nostri prodotti, la creatività che rende unici i nostri brand e l’energia che condividiamo con la nostra audience. Allo stesso tempo, continuiamo a esplorare modi nuovi e sempre più coinvolgenti per essere rilevanti durante tutto l’anno, ben oltre la nostra stagione di riferimento", ha aggiunto Ruffini.
I ricavi di Moncler si sono attestati a 1.089,6 milioni nel primo semestre 2026
Per quanto riguarda i singoli marchi, i ricavi di Moncler si sono attestati a 1.089,6 milioni nel primo semestre 2026, +9% (+5% a cambi correnti) rispetto a 1.039,0 milioni nel primo semestre 2025. Nella prima metà del 2026 il canale direct to consumer ha conseguito ricavi pari a 933,2 milioni, in aumento del 10% rispetto alla prima metà del 2025. Il canale wholesale ha registrato ricavi pari a 156,4 milioni, in crescita del 3% rispetto al primo semestre 2025.
Al 30 giugno 2026 la rete di negozi monomarca del marchio Moncler può contare su 298 punti vendita diretti retail, un aumento netto di 3 unità rispetto al 31 marzo 2026. Tra i progetti più rilevanti il management segnala l’apertura del negozio di Sydney Chatswood in Australia e la relocation del negozio di Ginevra. Inoltre, il marchio Moncler gestisce 44 negozi monomarca wholesale, una riduzione netta di 3 unità rispetto al 31 marzo 2026.
I ricavi di Stone Island sono stati pari a 200,3 milioni nel primo semestre 2026
I ricavi di Stone Island sono stati pari a 200,3 milioni nel primo semestre 2026, in crescita dell’11% (+7% a cambi correnti) rispetto ai 186,7 milioni nello stesso periodo del 2025.
Nei primi sei mesi del 2026 il canale direct to consumer ha registrato una crescita del 16% rispetto al primo semestre 2025, attestandosi a 109,2 milioni. Il canale wholesale ha registrato ricavi pari a 91,1 milioni, in crescita del 5% rispetto al primo semestre 2025.
Al 30 giugno 2026 la rete di negozi monomarca del marchio Stone Island conta su 95 punti vendita diretti retail, un aumento netto di 1 unità rispetto al 31 marzo 2026. Inoltre, il marchio Stone Island conta 11 negozi monomarca wholesale, invariati rispetto al 31 marzo 2026.
Previsioni per i prossimi mesi
"Il contesto in cui operiamo resta complesso e difficile da prevedere. Sono proprio questi i momenti in cui dimostrare la nostra capacità di essere più incisivi e determinati, rimanendo disciplinati e concreti. È con questo stesso spirito, e con una direzione chiara, che affrontiamo la seconda metà dell’anno e le opportunità che si presenteranno", ha spiegato il presidente Remo Ruffini.
OPPURE ACCEDI CON