Motivi archivia il 2025 con un giro d'affari di 120 milioni e punta su retail ed ecommerce
Ottimizzazione della rete retail che oggi conta 183 negozi, e rafforzamento sul mercato italiano attraverso partnership in affiliazione: si declina così la strategia di Motivi, marchio di abbigliamento femminile che ha archiviato il 2025 con un fatturato pari a 120 milioni di fatturato, di cui circa il 13% arriva dall'ecommerce.
Parte del Gruppo Miroglio (che ha chiuso il 2024 a quota 612 milioni), con sede ad Alba, il brand propone un guardaroba contemporaneo e versatile: un mix di femminilità, funzionalità e qualità pensato per accompagnare la donna in ogni momento della giornata, valorizzandone l’identità.
Per quanto riguarda la strategia all'estero, l'etichetta prosegue il proprio percorso di crescita internazionale con il consolidamento nei mercati dell’Europa orientale e balcanica, in particolare Romania e Bulgaria (dove è già attivo con più di 10 punti vendita), e con l’espansione verso nuovi mercati come Polonia e Grecia.
Il canale digitale sarà progressivamente potenziato attraverso l’ampliamento dell’offerta merceologica dedicata e un costante miglioramento della shopping experience.
Miroglio Fashion è la società del Gruppo Miroglio che cura il design, la produzione e la distribuzione di 9 brand di abbigliamento: a Motivi si affiancano Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò, Luisa Viola e Diana Gallesi, e le etichette in joint venture con il gruppo turco Ipekyol, ossia Ipekyol, Machka e Twist. Al Gruppo Miroglio fa capo anche Trussardi, acquisito dal fondo QuattroR nel 2024.
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