Murphy&Nye punta a un fatturato di 5 milioni di euro nel 2022
Il brand è tornato nelle vetrine delle boutique di oltre 300 negozi tra Italia, Benelux, Francia e Scandinavia
Le collezioni restano fedeli al Dna del marchio e includono tutti i capi iconici, tra cui bermuda Catalina, pantalone Newport, smanicato Dinghy, reinterpretati in chiave attuale in merito a materiali e vestibilità.
"Questa riacquisizione è stata per noi il coronamento di un sogno che va oltre il mero investimento imprenditoriale. Ripartiremo da dove ci siamo fermati con obiettivi ambiziosi e riportare Murphy&Nye come punto di riferimento per gli appassionati di mare che cercano capi di qualità con un design ricercato e realizzati con materiali confortevoli, tecnici e innovativi", ha spiegato Lorenzo Rossi, direttore marketing, comunicazione e digital.
Da giugno scorso il brand è tornato nelle vetrine delle boutique e nei negozi nautici su più di 300 negozi multibrand tra Italia, Benelux, Francia e Scandinavia.
Il piano di rilancio distributivo ha come meta, "oltre l’Europa, anche il Far East; con cui sono già in atto partnership in joint venture con un partner locale per un ampio progetto di aperture monobrand in tutta l’Asia, con maggiore attenzione a Cina e Giappone", aggiunge il management.
La linea sportswear Cruising e la linea Heritage di ispirazione vintage sono affiancate dalle collezioni tecniche da barca Functional e Crew.
All’interno della collezione protagonista anche la Regatta Graphene jacket, giubbotto realizzato con il tessuto Graphene, costituito da un singolo strato di atomi di carbonio che conferiscono caratteristiche fisiche eccezionali.
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