Nasce Gruppo Manifatture italiane, polo attivo nella produzione di sneaker e scarpe di lusso

Consilium Sgr, società di gestione del risparmio indipendente dedicata all’attività di private equity, ha dato vita al Gruppo Manifatture italiane (Gmi), polo di eccellenza nella produzione made in Italy di sneaker e scarpe formali di lusso, con circa 80 milioni di fatturato e 700mila paia di scarpe prodotte all’anno.

Alberto Zunino è il nuovo amministratore delegato di Gmi

Alberto Zunino è il nuovo amministratore delegato di Gmi e affianca l’attuale cfo, Marco Cisbani, inserito dal fondo nel 2018. “La costituzione di Gmi è un passo fondamentale per il rafforzamento del posizionamento delle società del gruppo nel mercato di riferimento: saremo in grado di servire meglio i nostri clienti, permettendo loro di interagire con un fornitore globale, con un’artigianalità senza pari e con una forte esperienza su una gamma più ampia di materiali e tecnologie”, ha sottolineato Zunino.

Come spiega il management della società in una nota, Consilium aveva investito nel settore a inizio 2018 acquisendo i calzaturifici River Group e Calzaturificio Energy, produttori di sneaker e car shoe uomo e donna per brand italiani e internazionali del lusso. Tra il 2014 e il 2018 River ed Energy hanno registrato una crescita media annua del fatturato del 14 per cento passando da 24 milioni di euro del 2014 a 40 milioni di euro del 2018.

Con l’operazione che si è appena conclusa, il fondo affianca a River ed Energy un’altra azienda italiana della scarpa, il Calzaturificio Claudia, creando Gruppo Manifatture Italiane, la prima aggregazione del settore.

Con sede a Lucca, Calzaturificio Claudia è un’azienda specializzata nella produzione di sneaker e scarpa formale donna per griffe internazionali del lusso, con 140 dipendenti in Italia e più di 500 nei due tomaifici tunisini e con un fatturato 2018 di 35 milioni di euro in crescita dal 2016 a un tasso del 16 per cento all’anno.

Consilium Sgr deterrà una quota di maggioranza nel nuovo gruppo Gmi. I fondatori delle società partecipate mantengono ruoli operativi al fine di contribuire attivamente allo sviluppo proseguendo il percorso di forte crescita degli ultimi anni.

La costituzione del nuovo polo produttivo "permetterà di mettere a sistema know-how ed expertise delle diverse società al fine di migliorare ulteriormente la qualità e il servizio al cliente e sfruttare le accresciute dimensioni per poter realizzare investimenti in capitale umano e tecnologia", prosegue la nota.

Zunino, laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Torino e con un master in business administration conseguito alla Bocconi, viene da 18 anni di consulenza in Boston consulting group e Booz Allen Hamilton dove ha lavorato nei settori dei beni di consumo e nel retail come managing director e partner.

Ieri, il gruppo ha tenuto a battesimo un nuovo stabilimento produttivo a Fucecchio, opificio di oltre 4.000 metri quadrati dotato di impianti d’avanguardia con l’obiettivo di rispondere in maniera tempestiva alle richieste del mercato.

Gruppo Manifatture italiane conta oggi su oltre 15 mila metri quadrati produttivi e circa 1.000 dipendenti tra Toscana, Albania e Tunisia.

Foto: Pexels

 

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