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Nice Footwear presenta il primo bilancio di sostenibilità

Scritto da Isabella Naef

15 dic 2020

Ricavi netti pari a 8.088.255 euro per Nice Footwear. Il consiglio di amministrazione dell'azienda attiva nello sviluppo, produzione e distribuzione di scarpe per il tempo libero e lo sport, ha approvato la relazione semestrale al 31 ottobre 2020 evidenziando ricavi netti per 8.088.255 euro, un Ebitda di 672.545 euro (8,32 per cento), Ebit di 354.469 euro (4,38 per cento) e un utile netto pari a 78.703 euro.

L'azienda vicentina ha chiuso l'anno con ricavi netti pari a 8.088.255 euro

"Il semestre registra un calo di fatturato volontario dovuto alla strategia dell’azienda di rimodulazione e diversificazione dei clienti e registra ricavi in linea con la crisi del settore, si sottolinea altresì che la società per il prossimo semestre (stagione primavera/estate 2021) ha già acquisito ordini per 12 milioni di euro, che conterranno il calo a - 12 per cento rispetto al 2020", si legge in una nota.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in questo semestre che per noi ha segnato importanti traguardi, dall’emissione del primo minibond quotato su ExtraMotPro3, all’apertura della sede di Shanghai, dal riconoscimento come piccola media impresa innovativa al processo di trasparenza intrapreso con la stesura del nostro primo bilancio di sostenibilità; tutti step funzionali al posizionamento dell’azienda e alle sfide future che ci siamo prefissati e che intendiamo raggiungere", ha sottolineato Bruno Conterno, presidente e ceo Nice Footwear.

"In questi mesi siamo stati costretti a operare in uno scenario estremamente complesso e sfidante che ci ha permesso di trovare nuovi stimoli chiudendo con un fatturato in diminuzione rispetto al semestre dell’anno precedente, una riduzione che è stata volontaria visto l’andamento del mercato. Abbiamo infatti ridotto le vendite a causa della contrazione della distribuzione, ciononostante abbiamo chiuso in utile e abbiamo incrementato il nostro portafoglio clienti internazionali con ordini complessivi per 12 milioni di euro per il prossimo semestre", ha aggiunto il ceo.

La società ha redatto per la prima volta il bilancio di sostenibilità riferito all’anno che si chiude al 30/04/2020 dove vengono espressi i valori non economici ma l’etica sociale e la catena di fornitura sostenibile nei confronti dell’ambiente e degli stakeholder.

L'azienda ha investito negli ultimi tre anni 2,2 milioni di euro in ricerca e sviluppo al fine di migliorare le produzioni e ridurre gli impatti ambientali. La nuova strategia sta coinvolgendo tutti gli aspetti del proprio business: la governance, le persone, l’ambiente, i clienti, la comunicazione, la propria immagine e l’approccio commerciale.

Il bilancio di sostenibilità, redatto in base allo standard internazionale Gri (Global reporting initiative), si articola nelle dimensioni economica, ambientale e sociale e contiene tutti gli elementi che contraddistinguono l’attenzione e la strategia dell’azienda verso l’ambiente e le persone: dalla mission aziendale alla governance, dal codice etico all’innovazione, per concludere con l’attenzione verso il personale, non solo nel rispetto delle norme per la tutela della salute e della sicurezza ma anche attraverso la valorizzazione e la formazione dei dipendenti e il territorio.

"Con la presentazione del nostro primo bilancio di sostenibilità rendiamo pubblica la nostra filosofia aziendale, nata dalla responsabilità e dalla volontà di creare un’impresa unica che avesse come principio ispiratore il rispetto per l’ambiente, per gli animali e che rendesse le persone orgogliose di indossare le nostre calzature. Nel corso del 2019 abbiamo intensificato gli sforzi per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale: vorrei in particolare evidenziare l’impegno nella gestione dei materiali sostenibili e nella selezione di fabbriche che sono orientate alla nostra filosofia green", ha affermato il ceo.

Obiettivo primario è il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente in cui opera l’azienda, evitando comportamenti dannosi, riducendo gli impatti ambientali e i rifiuti. "Grazie all’utilizzo di prodotti interamente riciclabili e animal-free e con basso impatto ambientale vengono applicati i principi di sostenibilità e dell’economia circolare. Il modello di business è responsabile e solidale, tutte le parti coinvolte nella supply chain offrono il loro contributo e accedono ai vantaggi dell’attività economica", si legge nel comunicato.

Nice Footwear è un’azienda vicentina nata nel 2004, specializzata in sviluppo, produzione e commercializzazione di scarpe sportive con brand propri, in licenza e per conto terzi tra cui Kronos, Ellesse, Conte of Florence e Fred Mello.

Foto: Nice Footwear, dall'ufficio stampa