Noleggio e vendita second hand: la startup Cloov si propone come abilitatore

La ciroclarità nella moda si declina in molteplici aspetti che vanno a valorizzare la durata dei capi e la possibilità di condivedere li stessi all'interno della comunità di appassionati del fashion, soprattutto Gen Z e Millennials. Hanno pensato a questo target Chiara Airoldi e Olimpia Santella, fondatrici e, rispettivamente, chief operating officer e chief executive officer, della startup milanese Cloov, presente ieri a Firenze, alla Stazione Leopolda, nell'ambito dei due giorni di E-p summit, appuntamento di Pitti Immagine dedicato ai rapporti tra moda e mondo digitale.

Cloov è stata fondata da Chiara Airoldi e Olimpia Santella

Cloov è il nome della startup business to business e business to consumer che opera nel settore della moda come "un abilitatore", consentendo a brand e retailer di offrire direttamente ai propri clienti un servizio di noleggio e di vendita second hand. "Offriamo un servizio di 360 gradi alle aziende di moda, dalla creazione del sito web personalizzabile per il noleggio e il second-hand, alla gestione degli ordini e mantenimento della piattaforma, alla gestione dei processi logistici, inclusi lavaggio e riparazioni. Il tutto restando fedeli all'immagine e alla comunicazione dell'azienda", ha spiegato a FashionUnited, Airoldi. "Siamo lo Shopify del rental", ha aggiunto Santella.


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