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Occhialeria: export a + 3,6 percento nel primo semestre 2017

I dati di export dell'occhialeria del primo semestre del 2017 confermano la tendenza con cui si era chiuso il 2016, ovvero quella di una crescita ridimensionata nei numeri, ma complessivamente stabile, una crescita che è stata definita “normale” in confronto ai tre anni precedenti, laddove si erano registrati tassi di crescita delle esportazioni a due cifre facendo segnare i record storici.

Nel dettaglio, il periodo gennaio-giugno 2017 ha visto, così, una crescita tendenziale in valore dell’export complessivo dell’occhialeria italiana del 3,6 percento. L’aumento in valore è stato del 4,3 percento per le montature e del 3,2 percento per gli occhiali da sole. “I dati del primo semestre testimoniano quanto ci aspettavamo: paradossalmente in un momento economico generale che pare aver superato definitivamente la crisi, l'occhialeria cresce meno rispetto ad altri settori. In realtà ciò è spiegabile col fatto che noi abbiamo reagito meglio e prima alla crisi. Abbiamo alle spalle anni positivi, con tassi di crescita delle esportazioni davvero importanti (a doppia cifra), tassi che ora chiaramente sono più difficili da sostenere”, ha sottolineato Giovanni Vitaloni, presidente di Anfao, Associazione nazionale fabbricanti articoli ottici di Confindustria.

Relativamente alle aree geografiche, le esportazioni del settore nel primo semestre del 2017 hanno ben performato sia in America nel suo complesso (+8,8 percento), sia in Europa (+4,2 percento). Risultato negativo invece in Asia dove le esportazioni in valore hanno fatto registrare un decremento tendenziale del 5,7 percento. Le prime due aree assorbono oltre l’80 percento dell’export totale del settore.

Focalizzandoci maggiormente sui Paesi, negli Stati Uniti (da sempre primo mercato di riferimento per il settore con una quota di circa il 25 percento) l’export complessivo del sole-vista ha fatto segnare un +7,1 percento rispetto al periodo gennaio-giugno 2016. Meglio sono andate le montature (+18,6 percento) rispetto alle esportazioni di occhiali da sole (+3,2 percento).

Relativamente all’Europa, invece, le esportazioni complessive dell’occhialeria nel primo semestre sono rimaste al palo in Francia (-0,5 percento) e sono calate nel Regno Unito (-4,5 percento).

Se in Francia la sostanziale stabilità delle esportazioni in valore è il risultato di una crescita a valore nel segmento sole del 3,4 percento e del calo nelle montature del 6,2 percento, in Uk entrambi i comparti hanno registrato un calo, rispettivamente del 3,4 percento il sole e del 7,3 percento le montature.

Non è da escludere in questo caso l’effetto Brexit che sta contribuendo a determinare un clima maggiormente instabile negli scambi commerciali. È comunque una situazione da verificare e monitorare nel corso del tempo", ha spiegato Anfao in una nota.

Bene sono andate le esportazioni italiane del settore in Germania (+3 percento il dato tendenziale a valore), Spagna (+3,1 percento), Paesi Bassi (+8,3 percento), Portogallo (+21 percento), e Belgio (+6,4 percento).

Foto: Giovanni Vitaloni, Anfao press office