Osservatorio consumi Confimprese-Jakala: crescita del +0,6% a valore nel mese di gennaio
A gennaio 2026 l’Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-Jakala evidenzia la debolezza di abbigliamento-accessori a -0,3% e di altro retail a -1,7%. Nei canali di vendita risultano positivi i centri commerciali a +1,3% come i negozi di prossimità a +1,7%. Non si arresta l’andamento in campo negativo per le high street nei centri storici e centri città che registrano -2,4%. Una mano, soprattutto al settore più in difficoltà, quello di abbigliamento-accessori, è arrivata anche dai saldi che sono partiti bene al +6%, salvo poi ridurre la spinta propulsiva dettata dall’euforia del momento.
L'Osservatorio segnala una crescita del +0,6% a valore nel mese di gennaio rispetto a gennaio 2025, segnando una leggera inversione di tendenza rispetto alla chiusura dei 12 mesi 2025 a -1,4% e in linea con l’inflazione del +0,4% su base mensile. L’andamento dei consumi, sia pure con un debole segnale positivo, indica una stabilizzazione ancora fragile, spiegano gli esperti dell'Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-Jakala
"Partenza dell’anno 2026 in linea con le aspettative, ovvero con una crescita a perimetro costante inferiore al punto percentuale dello 0,6%. Tuttavia, un buon avvio della ristorazione, che segna un incoraggiante +3,9% insieme alle significative attività olimpiche di febbraio fanno sperare in un inizio anno meno grigio rispetto agli ultimi mesi dello scorso anno", ha sottolineato, attraverso una nota, Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese. "Occorre aspettare l’evolversi della situazione fino almeno ad aprile per poter valutare meglio se il 2026 mostrerà segni di recupero della fiducia e conseguentemente dei consumi", ha aggiunto Maiocchi.
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