Ovs spa: vendite nette a 1,24 miliardi nei primi nove mesi
Vendite nette pari a 452 milioni di euro, +9 % rispetto al terzo trimestre 2024 nel terzo trimestre per Ovs. La crescita pro-forma, escludendo Goldenpoint, si attesta al +4,1%, risultato positivo considerando la sfidante base di confronto del terzo trimestre 2024, +12,8% sul pari periodo del 2023, per una crescita del +17,5% in un biennio. Questi alcuni dei dati approvati oggi dal consiglio di amministrazione della società.
L'Ebitda rettificato è stato pari a 50,6 milioni di euro con una crescita del 9,4%.
Nei primi nove mesi del 2025 (dal primo febbraio al 31 ottobre 2025), le vendite nette sono ammontate a 1,245 miliardi di euro, +5,8% sullo stesso periodo 2024. L'Ebitda rettificato è pari a 152,3 milioni di euro con una crescita del +12,6% pari a 17,1 milioni di euro; mentre il risultato ante imposte rettificato è di 87,8 milioni di euro, in miglioramento del 21,5% pari a 15,6 milioni di euro.
Stefano Beraldo: la maggiore crescita è stata realizzata da Ovs
L’Ebitda di Ovs è salito a 122,8 milioni, in crescita di 11,6 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2024. L’Ebitda di Upim a 30,5 milioni di euro ha migliorato ulteriormente i 29,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024, consolidando il balzo registrato rispetto al pari periodo del 2023. Quello di Stefanel è migliorato di circa 2 milioni di Euro.
"Le collezioni invernali sono state molto gradite dai clienti. La crescita del terzo trimestre è stata particolarmente rilevante stante la sfidante base di confronto con l’analogo periodo dello scorso esercizio, che aveva registrato un eccezionale +13%. Ancora una volta il gruppo cresce molto più del mercato", ha sottolineato l’amministratore delegato, Stefano Beraldo.
"Questo andamento riflette l’efficacia delle scelte strategiche intraprese, in particolare nel segmento donna con un’offerta articolata su collezioni caratterizzate da identità distinte e complementari. Le collezioni Piombo, Les Copains e B.Angel registrano così vendite al metro quadrato sensibilmente migliori rispetto al resto dell’offerta", ha aggiunto Beraldo.
Nei nove mesi le vendite dei negozi diretti sono pari a 1.004 milioni di euro (+7,6% rispetto al 2024)
"Anche il segmento beauty ha continuato a registrare performance eccellenti con una crescita a doppia cifra. Per quanto riguarda l’andamento per insegna, la maggiore crescita è stata realizzata da Ovs, mentre Upim consolida l’eccezionale +8% dei primi nove mesi del 2024. Molto soddisfacente l’andamento di Stefanel con una crescita a parità attorno al 10% nel trimestre. Infine, il nostro intervento nella gestione di Goldenpoint inizia a dare i primi risultati: le vendite complessive segnano una crescita di circa 10% rispetto al periodo comparabile, trainate dal successo delle categorie merceologiche sviluppate dai nostri uffici stile", ha spiegato il ceo.
Nel trimestre l'azienda ha tenuto a battesimo il primo store Ovs in India. Ottima l’accoglienza da parte di una clientela sensibilmente più giovane di quella a cui a l'insegna si rivolge di solito (oltre 65% delle vendite a clienti con meno di 35 anni), ha raccontato il management. "Nei primi 45 giorni l’apprezzamento per le nostre collezioni si è tradotto in vendite al metro quadrato paragonabili a quelle realizzate nei nostri migliori shopping mall in Italia", ha detto Beraldo.
Nei nove mesi a livello di canale distributivo le vendite dei negozi diretti sono pari a 1.004 milioni di euro (+7,6% rispetto al 2024, corrispondente ad una crescita pro-forma del +4,0%). Il canale franchising e business to business ha registrato ricavi per 241 milioni di euro, in riduzione del 0,9% rispetto al 2024 per le minori vendite a marketplace off-price mentre è in lieve crescita il rapporto con i partner in franchising.
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