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Ovs: vendite a +59 per cento nel primo semestre

Scritto da FashionUnited

23 set 2021

Business

Courtesy of Ovs

Vendite nette nel trimestre in aumento del +35,4 per cento sullo stesso periodo del 2020 e superiori a quelle del 2019 dell’11 per cento per Ovs. Il semestre ha riportato vendite nette pari a 599,2 milioni di euro, in crescita del +59,5 per cento sul 2020. Le vendite online realizzate tramite il sito Ovs, si legge in una nota, sono cresciute del 30 per cento rispetto al 2020 e del 77 per cento rispetto al 2019.

L’Ebitda rettificato del secondo trimestre è stato pari a 54,5 milioni, in crescita del +50,9 per cento rispetto a 36,1 milioni del 2020 e del +45,7 per cento rispetto a 37,4 milioni del 2019. “L’ottimo andamento delle vendite, il buon controllo sul versante dei costi e un’attenta gestione dei mark-down, hanno consentito di generare nel secondo trimestre il livello di Ebitda più alto di sempre. Positivo anche il risultato rettificato prima delle imposte, nel trimestre pari a 33,5 milioni, prosegue la nota.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del secondo trimestre dell’anno, i migliori di sempre per il nostro Gruppo in termini di redditività e di generazione di cassa. Le vendite dell’ultimo trimestre sono aumentate del 35 per cento rispetto al 2020, e ancor più rilevante, dell’11 per cento rispetto al 2019, nonostante un mercato ancora in contrazione, nello stesso periodo, del -4,7 per cento. Tale andamento ha consentito di recuperare buona parte delle vendite perse per i lockdown subiti nei primi tre mesi dell’anno”, ha spiegato l’amministratore delegato, Stefano Beraldo.

“I nuovi brand di terzi inseriti nell’ offerta commerciale di Ovs stanno attraendo nuovi clienti, consentendo da un lato un ottimo cross-selling con i brand di proprietà del gruppo e dall’altro una migliore gestione dello stock in alcune categorie di prodotto. Alcuni tra questi, in particolare nel reparto donna, hanno avuto performance straordinarie, con vendite al metro quadro anche raddoppiate rispetto alla media, trascinando questo segmento ad essere quello con il migliore andamento nel trimestre”, ha aggiunto il ceo.

Di recente, inoltre, è stata lanciata la nuova Stefanel. “Il nostro gruppo non è solo un retailer tradizionale, verticalmente integrato, ma è oggi il player con una delle più grandi e strutturate supply chain a livello europeo, e con un impareggiabile know-how nel segmento bambino (la quota di mercato in Italia ha raggiunto il 22,2 per cento a valore e il 31,3 per cento a quantità). Il processo di digitalizzazione sta proseguendo a ritmi sostenuti, consentendo di aumentare la flessibilità del Gruppo, ridurre i costi, aumentare l’efficienza delle operations”, ha sottolineato Beraldo.