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Piquadro: fatturato a -63,5 per cento nel primo trimestre

Scritto da Isabella Naef

7 ago 2020

Business

Piquadro ha chiuso i primi tre mesi al 30 giugno con un fatturato consolidato pari a 12,2 milioni di euro (-63,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente). La posizione finanziaria netta è positiva e pari a circa 4,6 milioni.

I risultati di vendita del periodo, spiega l'azienda in una nota, sono duramente influenzati dalle misure introdotte dalle autorità pubbliche e governative dei Paesi colpiti dall’emergenza volte al contenimento della diffusione del virus “Covid-19”. In particolare, il primo trimestre ha subito la temporanea chiusura di oltre il 90 per cento della rete distributiva per circa due mesi congiuntamente al divieto e limitazione alla mobilità e alla circolazione di persone e beni e alla chiusura delle attività commerciali e di vendita al pubblico impattando, in modo eccezionalmente negativo, anche sui flussi turistici in tutto il mondo.

Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati nei primi tre mesi risultano pari a 5,3 milioni di euro in diminuzione del 65,9 per cento rispetto all’analogo periodo chiuso al 30 giugno 2019; questa diminuzione ha colpito in particolar modo il canale retail penalizzato dalla chiusura dal 1 aprile fino al 17 maggio della rete distributiva del marchio e dalla mancanza di traffico, in particolare, quello turistico.

Con riferimento al marchio The Bridge, i ricavi registrati nei primi tre mesi dell’esercizio risultano pari a 1,6 milioni in diminuzione del 72,6 per cento rispetto all’analogo periodo chiuso al 30 giugno 2019; questo decremento è stato fortemente impattato dalle chiusure dei negozi e dall’assenza dei flussi turistici nel periodo.

Il canale ecommerce ha, invece, registrato un risultato in incremento del 62,6 per cento rispetto all’analogo periodo chiuso al 30 giugno 2019. I ricavi delle vendite realizzati dalla Maison Lancel nei primi tre mesi dell’esercizio risultano pari a 5,3 milioni in flessione del 56 per cento rispetto all’analogo periodo chiuso al 30 giugno 2019; tale decremento è stato impattato dalle chiusure dei negozi nel periodo.

Il canale ecommerce ha, invece, registrato un risultato in incremento del 62,1 per cento rispetto all’analogo periodo chiuso al 30 giugno 2019. Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 30 giugno 2020, un fatturato di 5,6 milioni di euro nel mercato italiano pari al 45,7 per cento del fatturato totale di gruppo (47,6 per cento delle vendite consolidate al 30 giugno 2019) in diminuzione del 65 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019/2020.

Nel mercato europeo il gruppo ha registrato un fatturato di 6,1 milioni, pari al 49,9 per cento delle vendite consolidate (49,6 per cento delle vendite consolidate al 30 giugno 2019), in flessione del 63,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019/2020.

Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il fatturato è stato pari a 0,5 milioni di euro, ossia il 4,4 per cento delle vendite consolidate in diminuzione del 41,0 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019/2020. La posizione finanziaria netta del Gruppo Piquadro, nel periodo chiuso al 30 giugno 2020, è risultata negativa e pari a 46,9 milioni di euro.

“Il primo trimestre è stato fortemente impattato dagli effetti della pandemia con la chiusura per circa due mesi della nostra rete di negozi diretti e multimarca”, ha affermato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piquadro. “Abbiamo intrapreso tutte le azioni necessarie a contenere i costi e proteggere la situazione economico e finanziaria del Gruppo. I dati di luglio, sebbene ancora in diminuzione rispetto all’anno precedente, testimoniano uno scenario, in ripresa rispetto all’andamento dei primi tre mesi e la posizione finanziaria netta positiva e la liquidità disponibile ci consentono di essere fiduciosi circa le dinamiche di medio termine.

Foto: Piquadro, dall'ufficio stampa