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Prada: ricavi a 1.570 milioni di euro, in crescita del 2 per cento nell'H1

Scritto da Isabella Naef

1 ago 2019

Business

Ricavi pari a 1.570 milioni euro, in in crescita del 2 per cento, per Prada nei sei mesi.

L'Ebitda è stato pari a 491 milioni di euro, 31,2 per cento sui ricavi, l'Ebit è stato pari a 150 milioni di euro, 9,6 per cento sui ricavi.

Il risultato netto è ammontato a 155 milioni di euro, 10 per cento dei ricavi con il beneficio del Patent Box.

La pelletteria e il footwear hanno registrato, a cambi correnti, gli stessi valori del 2018

Il consiglio di amministrazione di Prada spa, che si è riunito oggi, ha esaminato e approvato il Bilancio consolidato relativo al primo semestre 2019, chiuso al 30 giugno.

“La decisione strategica di abolire i saldi e di razionalizzare il canale wholesale è stata accolta positivamente dal mercato: le vendite a prezzo pieno sono cresciute nelle principali aree geografiche e categorie di prodotto, segnale che ci conferma la validità delle scelte intraprese. Pensiamo che una maggior coerenza nelle politiche di prezzo consoliderà la relazione con la clientela rafforzando il valore dei nostri prodotti. Le nostre collezioni di Prada e Miu Miu ricevono un importante apprezzamento dal mercato che testimonia la forza della nostra leadership stilistica. Prosegue un forte impegno per diffondere la tecnologia digitale nella cultura aziendale, a supporto di processi decisionali più efficienti e più veloci, nella consapevolezza che sia un fattore chiave per competere in un mercato sempre più evoluto. L’attuazione di questo programma rappresenta il passo necessario per la crescita sostenibile di ricavi e margini, che perseguiremo valorizzando il patrimonio culturale dei nostri brand, elemento essenziale per il futuro del Gruppo”, ha detto, attraverso una nota, Patrizio Bertelli, ceo di Prada.

Numeri alla mano, il canale retail ha generato vendite in linea con lo stesso periodo del 2018 a cambi correnti (-3 per cento a cambi costanti); questo risultato è stato significativamente influenzato dalla decisione di eliminare i saldi.

Le vendite a prezzo pieno sono progressivamente cresciute durante tutto il semestre. Il canale wholesale è cresciuto del 15 per cento a cambi correnti (+14 per cento a cambi costanti), trainato principalmente dagli e-tailer, si legge nella nota.

I ricavi in Europa sono cresciuti del 6 per cento a cambi correnti, grazie al contributo del canale wholesale.

Le vendite sul mercato americano si presentano, a cambi correnti, in crescita del 6 per cento sostenuti dalla buona performance della clientela locale.

Il Far East ha registrato una flessione del 4 per cento a cambi correnti, su cui hanno pesato anche le proteste sociali a Hong Kong. La Cina ha invece registrato una performance positiva: le recenti iniziative di comunicazione dedicate al mercato stanno contribuendo a rafforzare la relazione con il cliente.

In Giappone i ricavi complessivi hanno registrato un aumento del 5 per cento a cambi correnti, con un contributo positivo dei consumatori domestici.

La pelletteria e il footwear hanno registrato, a cambi correnti, gli stessi valori del 2018.

Il ready-to-wear è cresciuto dell’8 per cento a cambi correnti, grazie all’ottima ricezione delle collezioni sia uomo sia donna, inclusa Linea Rossa.

Al gruppo fanno capo i marchi Prada, Miu Miu, Church’s e Car Shoe. L'azienda opera, inoltre, nel comparto food con il brand Marchesi 1824, e nel settore degli occhiali e dei profumi sulla base di accordi di licenza. I suoi prodotti sono venduti in 70 paesi del mondo attraverso 637 negozi gestiti direttamente al 30 giugno 2019 e una rete selezionata di grandi magazzini di lusso, negozi multimarca e in franchising.

Foto: Prada website