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Prada: ricavi a -13 percento nell'H1

Scritto da FashionUnited

29 ago 2016

Business

Ricavi consolidati a quota 1,6 miliardi (-13 percento a cambi costanti rispetto al 2015): retail in contrazione, mentre il canale wholesale è stabile grazie anche alle recenti partnership con etailer internazionali, per Prada nei primi sei mesi del 2016.

Per quanto riguarda il canale retail, i ricavi si sono attestati a 1.277 milioni, in flessione del 16 percento a cambi costanti rispetto al 2015. Il mercato europeo (-18 percento a cambi costanti) è stato particolarmente penalizzato dalla riduzione dei flussi turistici, si legge in una nota del gruppo guidato da Patrizio Bertelli, mentre la clientela domestica si è dimostrata più stabile. "Da segnalare comunque la Russia con un tasso di crescita organica a doppia cifra e il mercato britannico che beneficia di un cambio più favorevole conseguente alla Brexit", recita la nota.

Prada punta all'ampliamento della diffusione della nostra piattaforma online, dando priorità a Cina, Hong Kong e Singapore,

Il mercato americano (-15 percento a cambi costanti) ha ugualmente risentito del calo dei flussi turistici. Positiva, invece, la performance dei negozi in Messico e Brasile. L’ Asia Pacific (-18 percento a cambi costanti) ha risentito della permanente congiuntura negativa a Hong Kong e Macao, tuttavia la Greater China ha iniziato a mostrare significativi segnali di miglioramento a partire da luglio.

Il Giappone, dopo una crescita ininterrotta dal 2010, ha registrato una flessione (-9 percento a cambi costanti) riconducibile essenzialmente a un minore flusso turistico proveniente dalla Cina, dovuto essenzialmente a un cambio meno favorevole. Il Middle East ha conseguito invece ricavi a cambi costanti in linea con l'esercizio precedente, grazie soprattutto alla ripresa dei consumi da parte della clientela locale.

Il canale wholesale, con ricavi a 253 milioni di euro, è sostanzialmente in linea con il 2015, registrando i primi effetti positivi delle nuove collaborazioni con partner etailer.

L'Ebitda si è attestato a 330 milioni, pari al 21 percento dei ricavi (24 percento nel primo semestre 2015). L'Ebit è stato pari a 214 milioni, vale a dire il 14 percento dei ricavi (16 percento nello stesso periodo del 2015). L'utile netto del semestre, pari a 142 milioni, ha rappresentato il 9 percento dei ricavi consolidati (10 percento nel 2015).

"Con l'attuazione della prima fase di razionalizzazione dei vari processi operativi e gestionali e con l'avvio di una serie di nuove iniziative che consentiranno al gruppo di rispondere più rapidamente alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione, considero il 2016 un punto di svolta importante. Intendo in particolare riferirmi a tre principali linee d'azione: l'ampliamento della diffusione della nostra piattaforma online, dando priorità a Cina, Hong Kong e Singapore, con l'obiettivo di una copertura globale entro due anni, cui corrisponderà una costante evoluzione dell'esperienza “shopping on-line” da parte dei clienti.

La nostra presenza e-commerce sarà anche valorizzata dalle nuove partnership con leader internazionali del settore. La ridefinizione dei criteri di composizione dell'offerta, che ponga in massima evidenza le esigenze dei singoli mercati e le fasce di pricing strategiche per i nostri brand. Al medesimo tempo la comunicazione a supporto delle collezioni andrà ampliando sensibilmente i propri confini al mondo digitale. Infine il network retail è attualmente oggetto di una incisiva revisione, con chiusure di location non più strategiche e aperture selettive in mercati ad alto potenziale; parte di questo processo sarà anche una nuova concezione degli spazi interni, come nel caso del recente restyling dei negozi Prada a Shanghai-Plaza 66 e a MoscaMagazzini Gum, ripensati per offrire una nuova ed esclusiva “shopping experience” a una clientela sempre più esigente. Tutti questi elementi sono la base su cui possiamo fondare un futuro di crescita sostenibile", ha sottolineato il ceo, Patrizio Bertelli, commentando i risultati.

Foto: Prada press office