Ricavi netti a +15% per Prada spa nei primi nove mesi del 2026

Ricavi netti pari a 4,541 miliardi di euro, +15% anno su anno, (+4% organico) per Prada spa nei primi nove mesi del 2026. Le vendite retail sono ammontate a 3,934 miliardi di euro, in crescita dell’11% anno su anno, (+2% organico).

Il consiglio di amministrazione dell'azienda si è riunito oggi per approvare i risultati consolidati al 30 settembre 2026.

"Performance solida per Prada, con vendite retail in crescita del 2% nel periodo e un Q3 positivo a +1%. Miu Miu ha chiuso il periodo con vendite retail a +1%, su una base di confronto di +41% nei 9 mesi al 2025; escludendo l’impatto del Medio Oriente, il Q3 è risultato sostanzialmente stabile", si legge in una nota.

Nel terzo quarter le Americhe sono l’area geografica con crescita maggiore

Nel terzo quarter le Americhe si sono confermate l’area geografica con crescita maggiore su base annua; Asia Pacifico e Giappone hanno mostrato un andamento stabile, mentre l’Europa è risultata meno dinamica, in linea con i trimestri precedenti. Il Medio Oriente ha evidenziato un miglioramento sequenziale, pur continuando a penalizzare la performance, in particolare di Miu Miu.

Versace ha contribuito con ricavi netti pari a 441 milioni nei primi nove mesi dell’anno.

“Il contesto macroeconomico rimane complesso e volatile e richiede attenzione, agilità e rigore nell’esecuzione. Creatività, eccellenza del prodotto e know-how industriale continuano a rappresentare i pilastri portanti della nostra strategia", ha sottolineato Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del Gruppo Prada.

Prada Ss 27 Credits: ©Launchmetrics/spotlight

Aperto recentemente lo stabilimento di Piancastagnaio in Toscana

"La recente apertura dello stabilimento di Piancastagnaio in Toscana, un nuovo polo dedicato alla pelletteria, ribadisce la visione industriale del gruppo, fondata sul rispetto del territorio e sulla qualità dell'ambiente di lavoro. Fiduciosi nella nostra capacità di navigare le turbolenze del settore e affrontare le sfide che verranno, continueremo a investire in un’ottica di lungo periodo, rimanendo fedeli alla nostra identità e valorizzando i punti di forza della nostra organizzazione", ha aggiunto Patrizio Bertelli.

“In un terzo trimestre particolarmente sfidante per il settore, il gruppo ha dimostrato solidità, sostenuto dalla desiderabilità dei marchi e da un’esecuzione retail efficace. Prada ha chiuso i nove mesi e il trimestre in territorio positivo, grazie al suo dinamismo creativo e a un dialogo costante con la contemporaneità; il nuovo progetto Prada Galleria ha dato vita a una destinazione unica creando, nel luogo in cui è iniziata la storia del marchio, un dialogo immersivo tra heritage e futuro", ha aggiunto Andrea Guerra, amministratore delegato del gruppo.

Andrea Guerra (ceo): da Versace il focus rimane sulle priorità strategiche in vista del debutto creativo del 2027

"Da Versace il focus rimane incentrato sulle priorità strategiche in vista del debutto creativo previsto per il 2027 (Pieter Mulier è chief creative officer dal primo luglio 2026). Guardando ai prossimi mesi, continueremo a investire nei nostri marchi, preservando credibilità e autenticità con disciplina e ambizione", ha, inoltre, osservato Guerra.

Pradasphere, Prada Galleria Vittorio Emanuele II Credits: Prada

Guardando i singoli canali il retail ha registrato una crescita dell’11% anno su anno, +2% organico (a fronte di +9% nei 9 mesi del 2025); la performance è rimasta stabile nel terzo quarter, dimostrando una buona solidità su una base di confronto di +8% nel terzo quarter del 2025 e in un contesto più sfidante, sostenuta dalla desiderabilità dei marchi e da un’esecuzione retail efficace.

Le vendite retail di Prada sono risultate in crescita del 2% nei nove mesi e del +1% nel terzo quarter, sostenuta da una performance positiva nelle Americhe e in Asia Pacifico, inclusa la Cina, e da trend sostanzialmente stabili in Europa e Giappone.

Miu Miu ha chiuso i nove mesi con vendite retail a +1%

Miu Miu ha chiuso i nove mesi con vendite retail a +1%, -3% nel terzo trimestre, a fronte di basi di confronto impegnative (+41% nei 9 mesi del 2025 e +29% nel terzo quarter 2025) e un mix geografico meno favorevole nel contesto attuale.

"La sfilata primavera/estate 2027 ha reinterpretato elementi di bellezza ed eleganza applicati al guardaroba quotidiano e ha presentato collaborazioni iconiche su calzature e denim. Il marchio ha inoltre arricchito la propria offerta total-look, sostenendone la visibilità con pop-up itineranti attraverso il nuovo format Miu Miu Vinyl Club. Con l’inaugurazione della Miu Miu Shanghai Ifc Lounge, un ambiente unico nel suo genere che offre un’esperienza retail intima, immersiva e personalizzata, il marchio ha ulteriormente rafforzato il legame con i propri clienti", specifica il management nella nota.

L'Europa è in crescita del 5% nei nove mesi

Per quanto concerne le aree geografiche, infine, performance solida in Asia Pacifico, in crescita del 12% nel periodo, +5% organico, sostenuta da un’efficace esecuzione retail; andamento stabile nel terzo quarter nonostante un contesto di traffico debole in Cina, controbilanciato da trend positivi in altre aree, tra cui Corea, Hong Kong e Macao.

Condizioni di mercato invariate in Europa, in crescita del 5% nei nove mesi, -3% organico, con un terzo trimestre sostanzialmente in linea con il precedente.

Traiettoria di crescita forte nelle Americhe a +33%, +13% organico, trainata da una domanda domestica robusta; il trend si è confermato molto solido nel terzo quarter, pur risentendo di una base di confronto elevata.

Giappone positivo nei nove mesi, in crescita del 5%, +2% organico, sostenuto da consumi locali stabili. Il terzo trimestre è risultato in sequenziale moderazione su basi di confronto più difficili. Il Medio Oriente ha registrato una flessione del 23% nel periodo, -23% organico, in un contesto ancora complesso; trend in miglioramento su base trimestrale, supportato dalla clientela locale.


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