Safilo Group: vendite in flessione dell'1,9% nell'H1

Nel secondo trimestre 2026 Safilo Group ha registrato vendite nette pari a 239,1 milioni, -4,5% a cambi costanti. Il margine industriale lordo è pari al 73,1%, +11,5 punti percentuali rispetto al 61,6%, mentre il margine Ebitda adjusted è del 20,5%, +9,4 punti percentuali rispetto all’11,1% dello stesso periodo dello scorso anno. Il free cash flow è pari a 23,8 milioni, rispetto a 29,1 milioni.

Nel primo semestre 2026 le vendite nette si sono attestate a 512 milioni, -1,9% a cambi costanti (e del 4,8% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2025), il margine industriale lordo al 67,2%, +6,1 punti percentuali rispetto al 61,1%. Il margine Ebitda adjusted al 16,8%, +5,2 punti percentuali rispetto all’11,6% e l'utile netto adjusted di gruppo è pari a 49,4 milioni, +46,7%. Il free cash flow è pari a 36,4 milioni, rispetto a 43,5 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

L'ndebitamento netto è pari a 5,4 milioni a fine giugno, rispetto a 46,1 milioni a fine dicembre 2025 “Dopo un avvio d’anno resiliente, il secondo trimestre ha risentito di un indebolimento della domanda nei nostri principali mercati, dove la minore visibilità e un sentiment dei consumatori più contenuto hanno indotto i nostri clienti ad adottare un approccio più prudente agli ordini", ha detto, attraverso una nota, l'amministratore delegato dell'azienda, Angelo Trocchia.

Angelo Trocchia Credits: Safilo Group

"In questo scenario, abbiamo continuato a concentrarci sulle leve che potevamo governare, preservando la qualità del business attraverso un action plan commerciale disciplinata, un price/mix di vendita favorevole e un costante controllo dei costi. Queste azioni si sono tradotte in un altro trimestre di solida espansione dei margini e di forte generazione di cassa, che ci hanno consentito di rafforzare ulteriormente la nostra flessibilità finanziaria", ha aggiunto il ceo.

Gli occhiali da sole si sono confermati la categoria di prodotto maggiormente penalizzata

Safilo, come anticipato, ha chiuso il primo semestre 2026 con vendite nette pari a 512 milioni di euro, in calo dell’1,9% a cambi costanti e del 4,8% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2025. Il semestre ha mostrato un avvio d’anno resiliente, seguito da un secondo trimestre più debole, caratterizzato da un approccio prudente agli ordini da parte dei clienti nei principali mercati del gruppo, in particolare a partire da fine marzo e per tutto aprile e maggio.

Il trend ha iniziato a mostrare segnali di miglioramento a giugno, sostenuto da prime indicazioni di stabilizzazione del contesto di business e da un graduale recupero della fiducia dei consumatori in alcuni mercati.

In questo contesto, gli occhiali da sole si sono confermati la categoria prodotto maggiormente penalizzata, data la loro natura più discrezionale, mentre le montature da vista hanno registrato un rallentamento rispetto ai trend precedenti.

Nel secondo trimestre Safilo ha beneficiato del contributo positivo di Carrera, Smith, David Beckham e Kate Spade

Le vendite nette del secondo trimestre sono state pari a 239,1 milioni di euro, in calo del 4,5% a cambi costanti e del 5,1% a cambi correnti. Alcuni mercati hanno mostrato una certa polarizzazione, con performance più resilienti nei segmenti premium e luxury che hanno parzialmente compensato una domanda più debole dei marchi di fascia medio-bassa. In questo scenario, Safilo ha continuato a beneficiare del contributo positivo di alcuni marchi chiave, con Carrera, Smith, David Beckham e Kate Spade, che hanno mantenuto un solido andamento nei principali mercati e canali.


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