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Salvatore Ferragamo: approvata la relazione semestrale al 30 giugno

Scritto da FashionUnited

17 set 2020

Business

Il consiglio di amministrazione ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno. I ricavi del primo semestre 2020 del gruppo Salvatore Ferragamo sono in flessione del 46,6 per cento rispetto ai 705 milioni dello stesso periodo del 2019, il risultato operativo (Ebit) è pari a -74 milioni di euro (erano +94 milioni di euro del primo semestre 2019), l'utile netto -86 milioni di euro (rispetto ai +60 milioni di euro del primo semestre 2019) e la posizione finanziaria netta positiva adjusted è pari a 58 milioni di euro (rispetto ai 141 milioni di euro di liquidità netta al 30 giugno 2019).

I ricavi del primo semestre 2020 del gruppo Salvatore Ferragamo sono in flessione del 46,6 per cento

Il consiglio di amministrazione si è riunito sotto la presidenza di Ferruccio Ferragamo.

Al 30 giugno 2020 la rete distributiva del Gruppo, composta da un totale di 643 negozi, poteva contare su 389 punti vendita diretti e 254 punti vendita monomarca operati da terzi nel canale wholesale e travel retail, nonché sulla presenza nei principali department store e specialty store multimarca di alto livello.

Il canale distributivo retail ha registrato, al 30 giugno 2020, ricavi consolidati in calo del 41 per cento (-41,1 per cento a tassi di cambio costanti), con un andamento del -41 per cento a tassi e perimetro costanti (like-for-like), rispetto allo stesso periodo del 2019, con un andamento simile nel canale primario e secondario. Nel solo secondo trimestre 2020 i ricavi retail sono scesi del 51,2 per cento (-50,7 per cento a tassi di cambio costanti), con un andamento like-for-like del -51 per cento.

Il canale wholesale ha riportato, al 30 giugno 2020, ricavi in calo del 56,4 per cento (-56,8 per cento a tassi di cambio costanti), soprattutto in conseguenza del rallentamento subito dal canale travel retail e dai profumi. Nel solo secondo trimestre 2020 i ricavi wholesale sono scesi del 75,7 per cento (-74,4 per cento a tassi di cambio costanti).

L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato per il gruppo, raggiungendo oltre il 44 per cento dei ricavi totali, in calo del 39,9 per cento (-39,1 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto al primo semestre 2019. Il mercato giapponese nel primo semestre 2020 ha riportato una diminuzione dei ricavi del 37,4 per cento (-39,3 per cento a tassi di cambio costanti). L’andamento nel secondo trimestre 2020 (-56,1 per cento a cambi correnti e -58,4 per cento a tassi di cambio costanti) è stato fortemente impattato dalle prolungate chiusure dei punti vendita nel periodo.

L'intero continente asiatico rappresenta pertanto oltre il 54 per cento delle vendite totali del Gruppo. L’area Emea ha registrato, nel corso del primo semestre 2020, un calo dei ricavi del 51,7 per cento (-51,2 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un secondo trimestre (-71,9 per cento a tassi di cambio costanti) fortemente impattato dalle chiusure dei negozi e dall’assenza dei flussi turistici nel periodo.

L’area del Nord America ha registrato, nel corso del primo semestre 2020, un calo dei ricavi pari al 54,4 per cento (-57,8 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019, con un andamento nel secondo trimestre 2020 del -81,1 per cento (-83,2 per cento a tassi di cambio costanti) severamente condizionato dalle chiusure dei negozi nel periodo, in seguito al lock-down e in misura minore per i movimenti di protesta sociale.

L’area del Centro e Sud America ha registrato un calo del 54,6 per cento (-50,1 per cento a tassi di cambio costanti) con un andamento nel secondo trimestre 2020 del -89,2 per cento (-83,1 per cento a tassi di cambio costanti) fortemente penalizzato dalle chiusure dei negozi nel periodo.

Tutte le categorie di prodotto, si legge in una nota, hanno registrato una contrazione nel corso del semestre a cambi costanti. La divisione profumi ha registrato un calo del 66,6 per cento rispetto al primo semestre del 2019, anche per effetto del posticipo del lancio di nuovi prodotti a seguito del lock-down nei vari mercati globali.

Al fine di sostenere la solidità patrimoniale del Gruppo e mantenere una significativa capacità di investimento, l’assemblea degli azionisti dell’8 maggio ha approvato il bilancio d'esercizio di Salvatore Ferragamo spa e ha deliberato di destinare l’intero utile alla riserva straordinaria, come proposto con delibera del 6 aprile 2020 dal consiglio di amministrazione.

Foto: Salvatore Ferragamo, dall'ufficio stampa