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Salvatore Ferragamo: ricavi a +10 per cento nel trimestre

Scritto da Isabella Naef

12 mag 2021

Business

Ieri il consiglio di amministrazione si Salvatore Ferragamo ha approvato il Resoconto intermedio consolidato di gestione al 31 marzo 2021.

I ricavi del primo trimestre 2021 del Gruppo Salvatore Ferragamo sono risultati in crescita del +10,3 per cento rispetto al primo trimestre 2020, a quota 245 milioni, il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 7 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta è positiva ed è pari a 169 milioni di euro.

I ricavi retail sono risultati in aumento del 20,8 per cento a tassi di cambio costanti rispetto al primo trimestre 2020 e il canale digitale ha segnato una crescita a tripla cifra.

Al 31 marzo, il Gruppo Salvatore Ferragamo ha realizzato ricavi consolidati pari a 245 milioni di euro

Nel dettaglio, al 31 marzo, il Gruppo Salvatore Ferragamo ha realizzato ricavi consolidati pari a 245 milioni di euro, riportando un aumento del 10,3 per cento a tassi di cambio correnti (+13 per cento a cambi costanti) rispetto ai 222 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2020.

L’aumento del fatturato è stato realizzato nonostante il permanere, in alcuni paesi, di blocchi delle attività commerciali e divieti e limitazioni del traffico internazionale, dovuti alla pandemia di Covid-19.

Al 31 marzo 2021 la rete distributiva del Gruppo, si legge in una nota, composta da un totale di 638 negozi, poteva contare su 390 punti vendita diretti e 248 punti vendita monomarca operati da terzi nel canale wholesale e travel retail, nonché sulla presenza nei principali department store e specialty stores multimarca di alto livello.

Il canale distributivo retail ha registrato, al 31 marzo 2021, ricavi consolidati in aumento del 17,2 per cento (+20,8 per cento a tassi di cambio costanti), con un andamento del +14,7 per cento a tassi e perimetro costanti (like-for-like), rispetto allo stesso periodo del 2020, con una sovraperfomance del canale primario.

Il canale Wholesale ha riportato, al 31 marzo 2021, ricavi stabili (-0,7 per cento a cambi correnti e +0,3 per centp a tassi di cambio costanti), nonostante il persistente andamento negativo del canale travel retail.

L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi per il gruppo, in aumento del 50,6 per cento (+51,7 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto al primo trimestre 2020. I negozi diretti nella Greater China hanno registrato un incremento delle vendite di oltre il 105 per cento rispetto al primo trimestre 2020 a tassi di cambio costanti e del 6,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. In particolare, i negozi diretti in Cina, nel primo trimestre 2021, hanno registrato un aumento delle vendite di oltre il 128 per cento a tassi di cambio costanti rispetto al primo trimestre 2020, portando la performance al +39,4 per cento a tassi di cambio costanti rispetto al primo trimestre del 2019.

Anche i negozi diretti in Corea hanno riportato un solido incremento delle vendite nel primo trimestre 2021 (+33,7 per cento rispetto al primo trimestre 2020 e +25,4 per cento rispetto al primo trimestre 2019 a cambi costanti). Il mercato giapponese nel primo trimestre 2021 ha riportato una diminuzione dei ricavi del 9,3 per cento (-6,5 per cento a tassi di cambio costanti), penalizzato dall’andamento della pandemia e dalle conseguenti restrizioni.

L’intero Continente Asiatico rappresenta pertanto oltre il 51 per cento delle vendite totali del Gruppo per l’intero anno.

L’area Emea ha registrato nel primo trimestre 2021, un calo dei ricavi del 20,5 per cento (-22,5 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ancora fortemente impattato dalle chiusure dei negozi e dall’assenza dei flussi turistici nel periodo, a causa delle restrizioni e dei divieti imposti dai governi per fronteggiare la pandemia di Covid-19.

L’area del Nord America ha registrato, nel corso del primo trimestre 2021, un aumento dei ricavi pari al 9,9 per cento (+18,2 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto al primo trimestre 2020. L’area del Centro e Sud America ha registrato un calo del 20,1 per cento (-10,0 per cento a tassi di cambio costanti) rispetto al primo trimestre 2020, con un andamento positivo in tutti i mercati a eccezione del Messico, a causa del prolungato lockdown.

Tutte le principali categorie di prodotto hanno registrato un incremento del fatturato rispetto il primo trimestre dell’esercizio 2020, prosegue la nota.

Il margine Lordo del primo trimestre 2021 è stato pari a 157 milioni di euro, in aumento del 20,6 per cento rispetto al primo trimestre 2020.

Foto: Salvatore Ferragamo website