Salvatore Ferragamo: ricavi in flessione nei primi nove mesi

Ricavi a 972 milioni di euro (-3,3 per cento rispetto ai 1.005 milioni di euro dei nove mesi 2017), Ebitda a 149 milioni di euro (-7,9 per cento rispetto ai 162 milioni di euro dei nove mesi 2017) nei nove mesi per Salvatore Ferragamo spa.

Nel terzo trimestre 2018 le vendite di Salvatore Ferragamo sono state pari a 298 milioni di euro, +3,9 per cento a tassi di cambio correnti

Ieri, il consiglio di amministrazione di Salvatore Ferragamo, riunitosi sotto la presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio consolidato di gestione al 30 settembre 2018.

Nel terzo trimestre 2018 le vendite sono state pari a 298 milioni di euro, mostrando un incremento del 3,9 per cento a tassi di cambio correnti (+2,5 per cento a tassi di cambio costanti).

Al 30 settembre 2018 la rete distributiva del gruppo, composta da un totale di 679 negozi, poteva contare su 407 punti vendita diretti e 272 punti vendita monomarca operati da terzi nel canale wholesale e travel retail, nonché sulla presenza nei principali department store e specialty store multimarca, si legge in una nota emessa ieri, in serata.

Il canale distributivo retail ha registrato, nei primi nove mesi dell’esercizio 2018, ricavi consolidati in diminuzione del 3,2 per cento , con un andamento del -1,5 per cento a tassi e perimetro costanti (like-for-like), rispetto allo stesso periodo del 2017, soprattutto a causa dei minori saldi di fine stagione.

Nel terzo trimestre 2018 il canale retail ha registrato vendite in aumento dell'1,4 per cento a tassi di cambio correnti, con un andamento del -0,9 per cento, a tassi e perimetro costanti.

Il canale wholesale, ha riportato, al 30 settembre 2018, ricavi in diminuzione del 3,1 per cento. Nel terzo trimestre 2018 il canale wholesale, anche beneficiando di spedizioni ritardate del trimestre precedente, ha registrato vendite in aumento del 10,8 per cento a tassi di cambio correnti.

L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi per il gruppo fiorentino, in diminuzione dell'1,9 per cento, rispetto ai nove mesi dell’esercizio 2017.

L’area Europa ha registrato, una diminuzione dei ricavi del 5,5 per cento.

L’area del Nord America ha registrato una contrazione dei ricavi pari al 4,0 per cento a causa dell’impatto negativo della valuta (-1,2 per cento a tassi di cambio costanti), rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2017.

I negozi a gestione diretta hanno mostrato una crescita a tassi di cambio costanti, mentre il canale wholesale ha continuato a registrare una contrazione ancora penalizzato dall’andamento delle vendite nei department store.

Il mercato giapponese nei nove mesi 2018 ha registrato una discesa dei ricavi del 0,4 per cento (-1,7 per cento a tassi di cambio costanti). L’area del Centro e Sud America ha registrato una diminuzione del 3,6 per cento, penalizzata dall’impatto delle valute.

Tra le categorie di prodotto, a cambi costanti, le calzature hanno registrato ricavi in diminuzione del 4,3 per cento rispetto ai nove mesi del 2017, mentre le vendite delle borse e accessori in pelle hanno mostrato un aumento del 3,4 per cento e quelle dei profumi del 4,2 per cento.

Foto: Ferragamo
 

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