Salvatore Ferragamo spa archivia i primi tre mesi del 2026 con ricavi a quota 209 milioni
Ricavi totali pari a 209 milioni di euro (-1,2% a tassi di cambio costanti1 e -5,5% a tassi di cambio correnti rispetto ai 221 milioni di euro del primo trimestre 2025) per Salvatore Ferragamo spa nei primi tre mesi del 2026. Le vendite nette consolidate del canale direct to consumer sono state pari a 161 milioni di euro (+5,5% a tassi di cambio costanti e -1,9% a tassi di cambio correnti rispetto ai 164 milioni di euro del primo trimestre 2025), con andamenti positivi a cambi costanti in tutte le aree geografiche, ad esclusione del Giappone, e incrementi a doppia cifra in Nord America e America Latina.
Il gruppo farà leva sul proprio heritage e punti di forza per incrementare la desiderabilità del brand
Le vendite nette del canale wholesale sono state pari a 42 milioni di euro (-19,0% a tassi di cambio costanti1 e -21,8% a tassi di cambio correnti rispetto ai 54 milioni di euro del primo trimestre 2025), anche come conseguenza della decisione di focalizzarsi sul direct to consumer e sui partner strategici, coerentemente con il posizionamento del brand, spiega il management attraverso un comunicato.
Oggi, 14 maggio, il consiglio di amministrazione dell'azienda fiorentina, che si è riunito sotto la presidenza di Leonardo Ferragamo, ha esaminato i ricavi consolidati al 31 marzo 2026.
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