Stefanel avvia l’iter per la procedura di amministrazione straordinaria

Come spiega in una nota stampa di mercoledì, Stefanel ha deciso di rinunciare alla procedura di concordato preventivo con riserva, avviata il 14 dicembre 2018, e dunque al deposito del piano e della proposta concordataria nel termine ultimo del 14 giugno.

Stefanel fa capo ai due fondi Oxy Capital e Attestor, mentre Giuseppe Stefanel ne controlla il 16,4 per cento

Stefanel fa capo ai due fondi Oxy Capital e Attestor, mentre Giuseppe Stefanel, ne controlla il 16,4 per cento.

Come si legge nella nota, il consiglio di amministrazione della società, nel prendere atto della mancata definizione di un accordo con i propri stakeholder, dell’attuale assenza di altri interlocutori interessati a supportare la società nella formalizzazione dell’ipotizzata proposta concordataria e dell’impercorribilità di ipotesi autonome di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell'indebitamento complessivo, "ha deliberato di rinunciare alla procedura di concordato preventivo con riserva, avviata il 14 dicembre 2018, e dunque al deposito del piano e della proposta concordataria nel termine ultimo del 14 giugno".

Lo stesso consiglio di amministrazione, quindi, ha deciso di avviare l’iter per la procedura di ammissione all’amministrazione straordinaria "di cui al d. lgs. n. 270 del 1999 tramite il deposito dell’istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza presso il Tribunale competente".

A settembre 2018 Stefanel aveva dichiarato una perdita di 20,9 milioni di euro e un patrimonio netto di 7,5 milioni, a dicembre aveva chiesto l’accesso al concordato preventivo, che aveva ottenuto a gennaio.

Entrando nel dettaglio, la crisi dell'azienda coinvolge 60 dipendenti della sede centrale, che si trova a Ponte di Piave in provincia di Treviso, e il personale nei negozi in Italia.

Ora si attende la nomina di un commissario giudiziale su indicazione del Ministero dello sviluppo economico.

Foto: Stefanel website
 

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