Tax free shopping a Como e Milano: tutto quello che devono sapere i brand del lusso sugli shopper
Secondo i dati diffusi ieri da Global Blue, cresce del +6% la spesa tax free a Como nel 2025, a una velocità superiore rispetto alla media nazionale (+3%). "Un risultato che consolida la sua posizione come principale hub tax free in Lombardia, dopo Milano. I volumi generati dagli shopper svizzeri rappresentano il 61% del totale, lasciando il restante 39% a tutte le altre nazionalità extra-Ue, il cui tasso di crescita, tuttavia, è cinque volte superiore a quello degli svizzeri", si legge nella nota di Global Blue.
Lo shopper svizzero destina il 67% della propria spesa nella grande distribuzione
Nel dettaglio, lo shopper svizzero destina il 67% della propria spesa nella grande distrubuzione. Questa tendenza è rafforzata dal fatto che il 46% degli svizzeri ricorre al tax free shopping solo per la spesa nei supermercati cross-border. Ciò rappresenta un'importante opportunità di attrazione per i retailer dell'area di Como, al momento ancora in gran parte da sfruttare. Considerando la forte incidenza della grande distribuzione organizzata nel mercato comasco (42%), lo studio Global Blue ha scelto di approfondire l’analisi del profilo dello shopper svizzero sugli acquisti nel solo mercato retail. In questo segmento, i volumi riferiti agli svizzeri passano dal 61% al 34%.
Questa percentuale rimane comunque significativa, soprattutto perché Como rappresenta la seconda destinazione italiana preferita dagli svizzeri dopo Milano. Proprio da Milano emerge un bacino di potenziali acquirenti che Como potrebbe attrarre ulteriormente: appena il 34% degli svizzeri acquista tra Milano e Como, mentre il 66% predilige effettuare acquisti esclusivamente nel capoluogo lombardo.
Lo shopper di Como presenta un’età media superiore a quella di Milano
Lo shopper di Como presenta un’età media superiore a quella di Milano. Tuttavia, registra una crescita più rapida della quota di shopper appartenenti alla Gen Z (+13% contro +9%). Rispetto al capoluogo, inoltre, Como riesce ad attrarre una quota analoga di turisti svizzeri altospendenti, ma questi incidono solo per il 45% sulla spesa totale, un dato significativamente inferiore rispetto al 73% di Milano. L'abbigliamento (56%) e le calzature (17%) sono le categorie di prodotto più rilevanti, mentre cala il segmento watches and jewellery (-14%).
Nonostante lo svizzero sia la prima nazionalità per il mercato tax free di Como, l'aumento della spesa è guidato dagli shopper extra-Ue non svizzeri. Infatti, questo specifico profilo ha registrato un incremento della spesa del +11%, con un contributo particolarmente significativo da parte degli americani (+15%, rappresentando il 31% del totale) e degli arabi (+14%, con il 17% del totale).
Gli altospendenti arrivano a pesare per il 66% della spesa tax free
Si tratta di uno shopper più giovane rispetto a quello svizzero, con una crescita della componente Gen Z del +28%. Gli altospendenti arrivano a pesare per il 66% della spesa tax free, mentre il 43% del portafoglio è allocato nel lusso. Tra le categorie di spesa, spicca il watches and jewellery, che pesa per il 23% e ha registrato un incremento del +60% nel 2025.
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