Tod's spa: ricavi in flessione del 4 per cento nei primi nove mesi del 2019

Tod's spa ha archiviato i primi nove mesi dell'anno con vendite pari a 677,7 milioni di euro, in flessione del 4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018. Al gruppo marchigiano fanno capo i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier.

“I risultati del trimestre sono sostanzialmente in linea con le nostre attese. Continuiamo a essere concentrati sul piano strategico di medio periodo a suo tempo predisposto. Pensiamo di avere completato la squadra dei manager e abbiamo da poco chiamato nel nostro gruppo Walter Chiapponi, nel ruolo di direttore creativo del marchio Tod’s, certi che le sue doti di creativo italiano di talento gli permetteranno di coniugare nel modo migliore l’italian lifestyle di Tod’s con modernità e ironia, senza mai perdere di vista la grande qualità e il buon gusto che sono nel Dna del marchio. Continueremo a portare avanti in parallelo il modello di business della Tod’s Factory, che prevede collaborazioni e capsule collections con designers esterni con l’obiettivo di accrescere ancora di più la visibilità e la desiderabilità dei nostri prodotti e attrarre nuove fasce di consumatori, grazie anche al grande supporto della divisione digitale, che si sta sviluppando con rapidità. Siamo molto soddisfatti dei risultati di immagine della capsule realizzata con Alber Elbaz, in vendita ora nei negozi, e degli altri progetti che stiamo allestendo per il futuro", ha sottolineato, in una nota, Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo.

"Fatto importante, abbiamo di recente inaugurato il nuovo flagship store di Milano del marchio Tod’s, uno dei più grandi negozi di via Montenapoleone, esempio di una nuova generazione di negozi che si integrano con la strategia di vendita omnichannel", ha aggiunto il ceo.

Walter Chiapponi è il nuovo i direttore creativo del marchio Tod’s

I ricavi del marchio Tod’s sono ammontati a 344,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019. Hogan ha registrato ricavi per 150,3 milioni di euro; crescita a doppia cifra dei ricavi in Greater China, nonostante la delicata situazione di Hong Kong, spiega l'azienda nella nota.

Le vendite del marchio Roger Vivier hanno raggiunto i 144 milioni, con una crescita del 13 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2018. Risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui il marchio opera, a eccezione di quella americana.

I ricavi delle calzature si sono attestati a 543,2 milioni, quelli di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 91,5 milioni di euro e quelli relativi all'abbigliamento sono ammontati a 42,4 milioni di euro.

Nei primi nove mesi del 2019, i ricavi in Italia sono stati pari a 195,3 milioni di euro: "il calo, rispetto allo stesso periodo del 2018, è interamente dovuto alla debolezza del canale wholesale, mentre sono positivi i risultati della distribuzione diretta", prosegue la nota.

Nel resto dell’Europa, i ricavi del gruppo sono stati pari a 176,3 milioni di euro. Nelle Americhe la società marchigiana ha registrato complessivamente 49,9 milioni di euro di vendite. I ricavi del gruppo nel mercato della Greater China hanno raggiunto i 156,4 milioni di euro, in crescita del 2,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018. Nell’area “resto del mondo”, il gruppo ha complessivamente registrato ricavi pari a 99,8 milioni di euro, in crescita dell’1,2 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2018.

Al 30 settembre, la rete distributiva del gruppo era composta da 290 negozi a gestione diretta e di 111 negozi in franchising, rispetto ai 279 negozi e 118 negozi in franchising al 30 settembre 2018.

Foto: Roger Vivier website

 

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