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Top 100 di Brandz: Amazon primo, Alibaba sesto

Scritto da Isabella Naef

30 giu 2020

Business

Amazon ha mantenuto la sua posizione di brand di maggior valore al mondo, crescendo del 32 per cento e raggiungendo i 415,9 miliardi di dollari. Da quando è entrato per la prima volta nella classifica di Brandz Global top 100 nel 2006, il valore dell'etailer è cresciuto di quasi 100 miliardi di dollari e quest'anno rappresenta un terzo della crescita totale della top 100.

TikTok è una new entry (al 79esimo posto)

I brand di tecnologia continuano a svettare in classifica: rappresentano oltre un terzo (37 per cento) del valore nella top 100 e crescono complessivamente del 10 per cento.

Apple ha mantenuto la sua seconda posizione (+14 per cento, 352,2 miliardi di dollari).

Top 100 Brandz, dall'ufficio stampa

Gucci è al 49esimo posto nella classifica

Gucci (49esimo), Chanel (34esimo), Louis Vuitton (19esimo), Zara (57esimo) sono i marchi della moda presenti nella top 100.

I brand asiatici rappresentano un quarto di tutti i top 100, e comprendono 17 brand cinesi. Alibaba (+16 per cento, sesto posto in classifica, 152,5 miliardi di dollari) è stato il brand cinese di maggior valore, insieme al gigante dei servizi Internet, Tencent (+15 per cento, 151 miliardi di dollari), al settimo posto.

Secondo la classifica pubblicata oggi da Wpp e Kantar, i top 100 Most valuable global brands hanno visto aumentare il loro valore (totale) del 5,9 per cento, nonostante l'impatto economico e sociale della pandemia da Covid-19. Il valore totale dei top 100 Global brands ha raggiunto i 5.000 miliardi di dollari, l’equivalente del prodotto interno lordo annuo del Giappone.

Tale dato è aumentato del 245 per cento dal 2006, quando il valore totale del Ranking Top 100 aveva superato per la prima volta i 1000 miliardi di dollari.

I marchi hanno dimostrato di essere più resistenti e meno fragili e volatili nell'attuale crisi di quanto lo erano stati durante la crisi economica globale del 2008-2009, si legge in una nota.

. La classifica utilizza i dati delle valutazioni che incorporano l'andamento delle azioni da aprile 2020, per includere l'impatto che ha avuto il Covid-19. "In questo contesto di incertezza, le aziende che hanno costantemente investito nel marketing e nella costruzione di brand nel lungo periodo, sono riuscite a limitare gli effetti negativi della crisi", spiega, ancora, la nota.

Prima della pandemia globale, il valore totale dei brand della Top 100 era destinato ad aumentare del 9 per cento.

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Inoltre, la classifica di quest'anno ha evidenziato che l'innovazione e la creatività sono i principali motori della crescita. Fra i nuovi brand, il social network di condivisione di brevi video TikTok (16,9 miliardi di dollari) è riuscita a raggiungere il 79esimo posto in graduatoria, grazie alla capacità di offrire contenuti spensierati e divertenti generati dagli stessi utenti.

"La continua crescita di valore della classifica Brandz Top 100 dimostra che i brand forti si trovano in una posizione migliore rispetto alla crisi economica globale del 2008-2009. Rispetto a 10 anni fa, vediamo un significativo miglioramento della brand equity, poichè le aziende hanno compreso l'importanza di investire nel “brand building” e di conseguenza riescono ad essere più forti e più resilienti", ha sottolineato David Roth, ceo di The Store Wpp Emea &Asia e chairman di Brandz.

Il retail ha registrato un’ottima performance e ha messo a segno la crescita più elevata in termini di brand value (21 per cento), trainato dai principali operatori dell'ecommerce.

Foto: Amazon