Woolrich Europe spa, definita l’ipotesi di accordo a tutela dei lavoratori
Il 30 gennaio, presso la Regione Emilia-Romagna, è stata definita l’ipotesi di accordo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Woolrich Europe. Durante l’incontro, che si è tenuto alla presenza dell’assessore regionale Giovanni Paglia, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs unitamente alle rappresentanze sindacali dei lavoratori e la direzione aziendale di Woolrich/Basicnet hanno siglato un’intesa che prevede il ritiro dei trasferimenti unilaterali verso la sede di Torino dei circa 140 dipendenti coinvolti.
Ai lavoratori che si trasferiranno a Torino sarà garantita la possibilità di svolgere l’attività per due giornate a settimana in smart working
Come si legge nella nota dei sindacati, l'ipotesi di accordo prevede inoltre: trasferimenti a Torino esclusivamente su base volontaria, con una copertura economica per le spese di trasporto e un incentivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale. "Ai lavoratori che opteranno per questa soluzione sarà garantita la possibilità di svolgere l’attività per due giornate a settimana in smart working, come previsto dall’integrativo vigente; possibilità di uscite volontarie, con un incentivo economico modulato in base all’anzianità aziendale; mantenimento dei presidi territoriali di Milano e Bologna fino ai primi mesi del 2027, garantendo continuità occupazionale e, qualora necessario, la possibilità di attivare un ammortizzatore sociale al termine del percorso, nel caso in cui alcuni lavoratori risultassero ancora in forza nelle due sedi", spiegano i sindacati.
Le organizzazioni sindacali, insieme alle rappresentanze sindacali aziendali, esprimono un primo giudizio positivo e nei prossimi giorni sottoporranno l’ipotesi di accordo alle lavoratrici e ai lavoratori Woolrich, al fine di procedere alla validazione tramite voto in assemblea.
"La positiva chiusura della vertenza conferma l’importanza del ruolo delle organizzazioni sindacali nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e sottolinea il contributo delle istituzioni regionali nel garantire la tenuta economica e reddituale delle persone coinvolte, oltre a preservare - seppur temporaneamente - professionalità e attività produttive nei territori interessati".
Il primo dicembre il Gruppo BasicNet ha dato esecuzione all’acquisizione dei diritti sul marchio Woolrich per l'Europa e del 100% di Woolrich Europe spa, società che ne cura la distribuzione e il retail. In esecuzione degli accordi concernenti l'operazione, l'acquisizione è stata completata tramite Tow spa, società interamente controllata da BasicNet, che detiene l’intero capitale sociale di Woolrich Europe spa e "non è previsto che queste siano oggetto di fusione", specifica una nota; il corrispettivo, pari a 40 milioni di euro, è parzialmente regolato per 12 milioni di euro mediante il trasferimento ai venditori di 1.200.000 azioni proprie di BasicNet spa.
Infine, si legge nel comunicato dell'azienda torinese, Unicredit spa, in qualità di partner strategico del gruppo, mandated lead arranger e sole lender, ha messo a disposizione due linee di credito a medio-lungo termine, rispettivamente a beneficio di BasicNet e Tow spa, e una linea revolving, a beneficio di Woolrich Europe spa, per un totale di massimi 90 milioni di euro.
Woolrich Europe spa continua a distribuire il marchio Woolrich per l'Europa.
Fondata nel 1830 da John Rich in Pennsylvania, Woolrich è uno dei più antichi produttori americani di tessuti in lana e abbigliamento outdoor. L'azienda nasce per offrire capi resistenti e funzionali a cacciatori, taglialegna e operai delle ferrovie, proteggendoli dai rigidi inverni del Nord-Est degli Stati Uniti. Nel 1850, Woolrich introduce il celebre motivo Buffalo Check, l'inconfondibile quadro rosso e nero che diventa un'icona di stile rustico e autentico. Nel 1970, in risposta alle esigenze degli operai impegnati nella costruzione degli oleodotti in Alaska, nasce l'Artic Parka, progettato per resistere a temperature estreme e destinato a diventare un capo iconico dell'abbigliamento invernale a livello globale.
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