Inaugurata in Spagna la retrospettiva su Paolo Roversi, promossa dalla Fondazione di Marta Ortega (Inditex)
Madrid – Proseguendo nel suo obiettivo di diventare un tassello di valore sempre maggiore all'interno della scena culturale della Galizia, e su scala globale per quanto riguarda la moda, questo sabato 20 giugno ha aperto le sue porte al pubblico a La Coruña “Doubts”. Titolo con cui la Fondazione Marta Ortega Pérez (Fondazione Mop), l'istituzione culturale fondata dalla presidente non esecutiva di Inditex nell'aprile 2022, ha organizzato una straordinaria retrospettiva sull'opera del celebre fotografo italiano Paolo Roversi; una delle voci di maggior valore e percorso nel campo della fotografia di moda.
Contestualizzando, questa è la settima mostra di fotografia promossa da Marta Ortega a La Coruña, la sesta che si svolge sotto l'egida della Fondazione Mop, costituita proprio sulla scia del successo della retrospettiva sull'opera del fotografo tedesco Peter Lindbergh, che ha aperto le sue porte nella città galiziana nel dicembre 2021. Una mostra che ha gettato le basi di questa istituzione culturale, che da allora non ha fatto altro che radicare la sua presenza a La Coruña, ampliando le sue iniziative e attività culturali parallelamente al susseguirsi delle grandi mostre dedicate alle leggende della fotografia di moda. Queste mostre si configurano come l'elemento portante della programmazione culturale della Fondazione Mop, un'istituzione il cui progetto ruota attorno all'organizzazione e alla celebrazione di grandi esposizioni, avendo come pilastri strutturali la fotografia, la moda e la stessa città di La Coruña.
Seguendo questo schema, proposito e obiettivi, dopo la mostra su Peter Lindbergh (2021-2022) che è servita a valutare la fattibilità dell'iniziativa, e dopo la costituzione della Fondazione Mop, questa ha organizzato a La Coruña, dalla sua sede del Muelle de Batería, mostre annuali dedicate all'opera di leggende della fotografia di moda come Steven Meisel (2022-2023), Helmut Newton (2023-2024) e Irving Penn (2024-2025). Dopo quest'ultima, la Fondazione Mop ha deciso di fare un passo avanti nel suo consolidamento come istituzione culturale, ampliando, per la prima volta e dopo due anni di attività, la sua programmazione anche all'estate, con la mostra dedicata al fotografo David Bailey, visitabile dal 28 giugno al 14 settembre dello scorso 2025. Una mostra il cui testimone è stato raccolto dalla già “tradizionale” esposizione invernale della Fondazione Mop, intitolata “Wonderland” e dedicata lo scorso anno alla statunitense Annie Leibovitz; ora è il turno di “Doubts”, dedicata all'opera dell'italiano Paolo Roversi. Una mostra, la seconda “estiva” organizzata dalla Fondazione Mop, che potrà essere visitata nello stesso Muelle de Batería di La Coruña, dove si sono tenute tutte le mostre della fondazione, dal 20 giugno fino al prossimo 20 settembre.
“La Fondazione Marta Ortega Pérez apre al pubblico ‘Doubts’, la grande mostra di Paolo Roversi che è protagonista della sua programmazione estiva del 2026”, segnalano dall'istituzione culturale. Una mostra che, anticipano, “include sia opere iconiche dell'artista sia immagini inedite” e mai viste in pubblico “fino ad oggi”, e che “propone un percorso intimo nella carriera di Roversi”, celebrando al contempo la sua “impronta decisiva nel linguaggio della fotografia di moda”.
Con 12 sezioni e 9 aree tematiche
A ingresso gratuito, come tutte le mostre organizzate dalla Fondazione Mop, per celebrare l'inaugurazione, la vigilia dell'apertura al pubblico si è tenuta presso il Centro Mop del Muelle de Batería una sessione di firmacopie del catalogo della mostra “Doubts”, con la partecipazione dello stesso Paolo Roversi. Un evento riservato alle prime 50 persone che sono riuscite a prenotare uno degli ingressi gratuiti per il firmacopie, preceduto da una visita guidata in anteprima alla mostra.
Per quanto riguarda la sua struttura, la mostra è preceduta da un film sull'opera di Paolo Roversi che introduce il pubblico alla sua “peculiare” visione creativa. Un'opera audiovisiva che guida i visitatori verso la parte espositiva, dove l'interno dello spazio della Fondazione Mop è stato suddiviso in una concatenazione di 12 sezioni interconnesse. Aree dedicate a rappresentare ciascuno dei nove diversi aspetti estetici principali identificati nell'opera di Roversi, che spaziano dall'estetica “Theatre”, a “Appearances”, “Shadows”, “Doubts”, “People”, “Presence”, “Grace”, “Beauty” e “Fading”. Una successione di aree tematiche attraverso le quali si potranno scoprire i diversi modi in cui il concetto di “dubbio”, che dà il nome alla mostra “Doubts”, agisce come principio fondamentale nell'immaginario artistico e concettuale del fotografo italiano.
“Intese come un tutt'uno, queste sezioni testimoniano la maestria tecnica del fotografo in tutta la sua grandezza”, sottolineano dalla Fondazione Mop. “Per Roversi”, aggiungono, “i dubbi ‘aprono la porta alla creatività e all'immaginazione, così come le certezze la chiudono’”. Da queste riflessioni, in “Doubts” si trovano molti degli elementi che meglio definiscono il suo modo di lavorare, tra cui, segnalano, “la sua costante fascinazione per le possibilità sperimentali offerte dalla Polaroid”.
- La Fondazione Marta Ortega Pérez (Fondazione Mop) ha inaugurato a La Coruña "Doubts", una retrospettiva sull'opera del celebre fotografo italiano Paolo Roversi, una delle voci più autorevoli nella fotografia di moda.
- Questa è la settima mostra di fotografia promossa da Marta Ortega a La Coruña, e la sesta sotto l'egida della Fondazione Mop, consolidando il suo progetto culturale incentrato sulla fotografia, la moda e la città di La Coruña.
- La mostra "Doubts", gratuita e aperta fino al 20 settembre, presenta opere iconiche e inedite di Roversi, strutturate in 12 sezioni e 9 aree tematiche che esplorano la sua visione creativa e l'importanza del concetto di "dubbio" nel suo lavoro.
- La Fondazione di Marta Ortega (Inditex) apre la sua biblioteca al pubblico.
- La Fondazione di Marta Ortega inaugura a La Coruña la sua mostra su Annie Leibovitz.
- La Fondazione di Marta Ortega estende la sua programmazione all'estate con una mostra su David Bailey.
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