61 aziende spagnole presentano le loro novità alla nuova edizione di Lineapelle Milano
Madrid – Mentre a Madrid si svolge la nuova edizione della Mercedes-Benz Fashion Week Madrid (Mbfw Madrid), l'industria della moda spagnola mantiene l'attenzione sull'Italia, dove questo martedì prende il via la 108esima edizione di Lineapelle Milano. Il salone internazionale di approvvigionamento specializzato in pelli, materiali, accessori e componenti per le industrie della calzatura, della pelletteria e della moda, terrà la sua seconda edizione dell'anno dal 15 al 17 settembre.
Passando così il testimone al salone di collezioni di prodotti finiti Micam Milano, che si tiene nel capoluogo lombardo dal 13 al 15 settembre, come da tradizione Lineapelle celebrerà questa seconda edizione dell'anno insieme alla fiera Simac-Tanning Tech, specializzata in macchinari per i settori della calzatura, della pelletteria e della concia. Un valore strategico doppio, quindi, per questa seconda edizione annuale del salone di approvvigionamento, la cui offerta espositiva si estenderà su un totale di sei padiglioni del polo fieristico di Milano-Rho. Sei aree che insieme coprono circa 39mila metri quadrati, di cui i padiglioni 9, 11 e 13 sono stati riservati alle aziende di pelli e concerie; i padiglioni 22 e 24 a quelle di componenti; e il padiglione 15 alle aziende di tessuti e materiali sintetici. Una suddivisione generale che si completa con le aree tendenze, vero cuore del salone milanese, dove sono concentrati circa 2.000 articoli in esposizione che rappresentano le proposte più innovative e di spicco fornite dalle aziende espositrici in materia di pelli, componenti, tessuti e materiali sintetici per la prossima stagione autunno/inverno 2027/2028. Proposte particolarmente significative, dunque, concentrate nelle tre aree tendenze allestite all'interno dei padiglioni 9, 15 e 22, dove non è consentito scattare fotografie.
Andando oltre la struttura espositiva, secondo quanto anticipato dall'organizzazione del salone milanese, alla cui edizione di settembre parteciperà anche FashionUnited Spagna su invito dell'Italian Trade Agency (Ita), l'agenzia pubblica italiana per la promozione del commercio estero, a questa edizione di Lineapelle parteciperanno un totale di 1.029 aziende espositrici. Di queste, circa il 47% sono concerie, il 33% aziende di accessori e componenti, il 16% aziende di tessuti e fibre sintetiche, e il restante 4% aziende chimiche, di servizi e altro, tutte presenti a questo salone di approvvigionamento. Una fiera dal profilo marcatamente internazionale, che si confermerà anche in questa edizione, nonostante il complesso contesto macroeconomico che affligge l'industria della moda, sia in termini di aziende espositrici sia di visitatori; resta da vedere se si supereranno i parametri dell'edizione precedente di febbraio 2026. Un appuntamento che allora ha visto la partecipazione di circa 16.000 visitatori, provenienti da un centinaio di Paesi, la maggior parte dei quali europei.
"Il clima economico continua a influenzare la catena di approvvigionamento, riducendo la produzione e i volumi commerciali", hanno dichiarato dalla direzione di Lineapelle. "Questo ha portato molte aziende ad affrontare serie difficoltà, spingendone al contempo altre a cercare di consolidarsi e a trovare nuove forme di collaborazione". In un contesto simile, "è particolarmente significativa la risposta ferma e decisa degli espositori, con la conferma della partecipazione delle aziende più grandi e consolidate del settore" a questa edizione della fiera. Allo stesso modo, è altrettanto notevole "il profilo internazionale dei visitatori preregistrati, tra cui si conta una rappresentanza particolarmente significativa di professionisti provenienti da Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, India e Cina". Una partecipazione che contribuirà a sottolineare "il carattere internazionale dell'evento", una natura che sarà ulteriormente rafforzata "da una delegazione di professionisti e operatori del settore provenienti dall'estero, la cui partecipazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l'Italian Trade Agency e il Maeci (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)".
Spagna, terzo Paese con la maggiore rappresentanza (insieme alla Turchia)
Promosso con l'immagine di un distributore di gomme da masticare e il motto “That’s It” (Questo è tutto), in riferimento a come il salone sia in grado di offrire infinite possibilità ai professionisti del settore, approfondendo la natura di tale offerta espositiva, per mercati, il 54% delle aziende espositrici è italiano e il restante 46% internazionale, proveniente da 38 Paesi. Un gruppo guidato dalla Cina (126 espositori), seguita da Spagna (61 espositori) e Turchia (61 espositori), come principali Paesi con la maggiore rappresentatività all'interno di questo salone di approvvigionamento.
Per citare le aziende che compongono il padiglione nazionale spagnolo, presenteranno le loro ultime innovazioni e proposte per la stagione autunno/inverno 2027/2028 in questa edizione di Lineapelle Milano le aziende spagnole Adetex, Adornos Clement, AG Textil, American Supply Corporation, Antisa Componentes, Arneplant, Artesa Manufacturas, Britigraf, Castell Artículos para Calzado y Cinturones, Caster, Castex Fashion, Cauchos Ruiz-Alejos, Colomer 1792, Combalia, Cordonfil, Cueros Exóticos Valencia, Curtidos Badia, Curtidos J. Vázquez, Curtidos Lajara, Curtits Aqualata, Dercosa, Despell, Etimed Etiquetas, Eustaqui Cantó Cano, Fabrica Exportadora Metálica, Fornituras Clement, Futurapiel, Gabriel Poveda Ferriols, Hosbo, Incusa, Inpelsa, Insoletec, José Ferrández Andrés, Juan Poveda Group, La Doma de Curtidos, Miguel Farres Rojas, Mipe Textil, Miret y CIA, Moron Group, Nordium, Padronesa Industrial de Curtidos, Palomares Piel, Pems Cambrillones, Picusa, Plaginsa, Poveda Textil, Quinorgan, Riba Guixa Curtidos, Rubi Zippers, Sanitipies, San Martin, Splenda, Spumatex, Tecno Adornos del Sureste, Tejidos Roja, Tejiplast, Texless Ecofabrics, Texpiel Textiles, Textigor, Unichem Iberica e Verdeveleno.
Di queste 61 aziende espositrici spagnole, l'Associazione spagnola delle aziende di componenti per calzature e pelletteria (Aec) ha coordinato la partecipazione di circa 40 imprese a questa edizione di Lineapelle Milano. Un'azione intrapresa con il supporto dell'Icex e in risposta al valore strategico di un evento che l'Aec mantiene nel suo piano settoriale di sostegno alle aziende del settore. Questa natura sarà valorizzata dall'esposizione delle proposte delle aziende partecipanti a questa iniziativa, che occuperanno una superficie espositiva di oltre 1.500 metri quadrati, con la Comunità Valenciana come regione con il maggior peso in questo gruppo di espositori promosso dall'Aec, con l'82% del totale. Una rappresentatività che si completa con la partecipazione, nell'ambito della stessa azione, di aziende provenienti dalle province di Albacete, Barcellona, La Rioja e Saragozza.
"Le aziende spagnole del settore partecipano in modo significativo alla fiera, posizionando la Spagna come terzo Paese per numero di espositori", e da lì, "rafforzando l'immagine del settore a livello internazionale" e mettendo in evidenza la sua "grande capacità competitiva e di riferimento" all'interno dell'industria, sottolineano dall'Aec. Infatti, la loro "conoscenza tecnica, l'impegno per la sostenibilità, l'innovazione e la creazione di articoli all'avanguardia ispirati alle ultime tendenze di mercato, rendono il settore dei componenti spagnolo un punto di riferimento a livello mondiale", aggiungono. Una posizione che le aziende spagnole vengono a rivendicare e difendere, partecipando "alla fiera più importante del settore a livello mondiale". Un salone che offre loro "l'opportunità di esporre le nuove collezioni autunno/inverno 2027/2028 ai visitatori internazionali che partecipano all'evento", un'attivazione "essenziale nella loro strategia di espansione verso nuovi mercati", così come per "consolidare gli affari con i loro clienti internazionali".
In un contesto come questo, aggiungono dall'associazione di categoria, "da Aec ci aspettiamo che i nostri espositori mantengano un buon livello di affari, poiché è la fiera più importante del circuito internazionale, essendo l'epicentro globale dove i buyer più influenti del settore delle pelli, dei tessuti e dei componenti per la calzatura, la pelletteria e la tappezzeria, scoprono i materiali per dare forma alle loro nuove collezioni". Tra queste proposte, confidano che si distingueranno ancora una volta quelle presentate dalle aziende spagnole, che arrivano a questa nuova edizione di Lineapelle con un'ampia varietà di "novità orientate alle richieste dei marchi internazionali", e che oggi si concentrano in aree diverse come "materiali con finiture innovative e di qualità, proposte sostenibili, capacità di personalizzazione e flessibilità produttiva".
Futurmoda, dal 14 al 15 ottobre
Dopo la conclusione di quest'ultima edizione di Lineapelle, il cui prossimo appuntamento è già fissato per il 23-25 febbraio 2027, le aziende spagnole di calzature e componenti per calzature e pelletteria si incontreranno, in qualità di padrone di casa, alla prossima edizione del salone spagnolo Futurmoda. La fiera, riservata alle aziende e ai professionisti della calzatura e della pelletteria, si terrà il 14 e 15 ottobre 2026, presso il polo fieristico Ifa-Fira Alacant, nella città di Elche, in provincia di Alicante.
- Lineapelle Milano celebra la sua 108esima edizione dal 15 al 17 settembre, consolidandosi come un salone internazionale chiave per l'approvvigionamento di pelli, materiali e componenti per le industrie della calzatura, della moda e della pelletteria.
- La fiera vedrà la partecipazione di 1.029 aziende espositrici, di cui il 46 per cento internazionali, con la Spagna che si distingue come terzo Paese per rappresentanza, insieme alla Turchia, con 61 espositori.
- Le aziende spagnole, di cui circa 40 partecipano coordinate dall'Aec con il supporto dell'Icex, presenteranno le loro proposte e innovazioni per la stagione autunno/inverno 2027/2028, concentrandosi su materiali sostenibili, finiture di qualità e flessibilità produttiva.