Gucci rinnova la certificazione della parità di genere in Italia
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Gucci ha rinnovato la certificazione della Parità di genere, ottenuto a seguito dell'audit di ricertificazione condotto da Bureau Veritas Italia, ente di certificazione accreditato e riconosciuto a livello internazionale.
L'audit di ricertificazione ha coinvolto 14 società operanti in Italia nelle aree corporate, retail e industriale di Gucci, confermando la solidità del modello di governance della maison e l’efficacia del monitoraggio continuo degli indicatori chiave relativi alla parità di genere. La certificazione misura le performance in sei aree fondamentali: cultura e strategia; governance; processi di gestione delle risorse umane; opportunità di crescita professionale e inclusione delle donne; equità retributiva di genere; sostegno alla genitorialità e conciliazione tra vita privata e vita lavorativa.
"Il rinnovo della certificazione per la Parità di genere di Gucci riflette un impegno che va oltre la conformità normativa o il raggiungimento di specifici obiettivi. Creare un ambiente in cui ogni persona possa esprimere il proprio talento, contribuire e crescere è un elemento fondamentale del nostro modo di fare impresa e di costruire il futuro della maison. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti, ma ancora più consapevoli della responsabilità che abbiamo nel continuare a promuovere una cultura fondata sul merito, sull’inclusione e sulle pari opportunità", ha affermato, attraverso una nota, Francesca Bellettini, presidente e ceo di Gucci.
Pubblicato oggi sul sito del marchio il Gucci Equilibrium impact report 2025
Questo percorso è tra le iniziative raccontate nel nuovo Gucci Equilibrium impact report 2025. Pubblicato oggi sul sito dell'azienda, il report presenta una selezione delle principali azioni strategiche sviluppate e rafforzate nel corso dell'ultimo anno per consolidare e rendere sempre più concreti gli impegni della maison a favore delle persone e del pianeta.
Tra i risultati, figura il riconoscimento tra i 2025 Best places to work for disability Inclusion per il quarto anno consecutivo, con il conseguimento di un punteggio del 100% negli Stati Uniti, in Canada e in Brasile, ed estendendo per la prima volta il riconoscimento anche al Regno Unito.
Sono stati 745 dipendenti coinvolti in percorsi di formazione artigianale e tecnica per la pelletteria e la calzatura presso l’Accademia delle Arti e dei mestieri; 20 studenti hanno completato il percorso di prototipia del prodotto moda realizzato in partnership con l’Istituto Secoli e 54 studenti hanno partecipato al programma Adotta una scuola, sviluppato con Fondazione Altagamma e dedicato alla pelletteria e agli accessori metallici.
Sono state ridotte del 20% le emissioni assolute di gas serra anno su anno
Inoltre, sono state ridotte del 20% le emissioni assolute di gas serra anno su anno, considerando congiuntamente gli Scope 1,2 e 3, raggiungendo una riduzione del 45% rispetto al valore di riferimento del 2022.
Incrementato anche l'utilizzo di materiali responsabili, raggiungendo, tra gli altri, il 100% di metalli preziosi provenienti da fonti responsabili, il 90% di cotone biologico o riciclato, il 96% di viscosa riciclata o proveniente da fonti gestite responsabilmente e il 92% di lana e cashmere biologici, riciclati o provenienti da fonti responsabili.
L'azienda ha raggiunto una tracciabilità complessiva del 99% per le principali materie prime, con il 100% per pelle e pelli pregiate e il 77% per le fibre di origine cellulosica.
Confermato il 100% di utilizzo di energia rinnovabile nell’ambito dell’impegno Re100, portando a 163 i siti certificati Leed.
Tra i risultati anche il rafforzamento di programmi di economia circolare: Gucci-Up ha recuperato 485 tonnellate di pelle e tessuti inutilizzati e rigenerato 32 tonnellate di scarti metallici; Gucci Scrap-less ha consentito un risparmio di 715.000 litri d'acqua e 68.000 kwh di energia, evitando inoltre l'utilizzo di 9 tonnellate di sostanze chimiche.
Il marchio ha ampliato l'impiego di materiali provenienti da agricoltura rigenerativa nelle collezioni, attraverso investimenti in progetti dedicati a lana, seta, cotone, cotone per il denim e dato l'avvio di un nuovo progetto dedicato alla pelle rigenerativa.