I numeri chiave del made in Italy e le potenzialità delle imprese italiane
La carta d’identità del Made in Italy si può sintetizzare in
cinque numeri chiave: diecimila, mille, cento, dieci, uno.
Ammontano a poco più di diecimila le medie
e grandi imprese manifatturiere italiane esportatrici,
che coprono oltre l’85% dell’export; sono circa mille i prodotti italiani nei primi tre posti
al mondo per surplus con l’estero e sono circa mille
i marchi storici del made in Italy; l’Italia conta più di cento prodotti con surplus
commerciali superiori ai 500 milioni di dollari; la concentrazione dell’export manifatturiero a
livello delle prime dieci imprese è inferiore in Italia a quella di tutti gli altri Paesi, con una più ampia
diversificazione del rischio e, infine, l’Italia è il Paese numero uno nel G20 e tra i primi in
assoluto al mondo per più alta diversificazione dei prodotti esportati, anche in questo caso con una più
ampia diversificazione del rischio. Questo l'identikit del made in Italy, tracciato dal report "Le nuove sfide del made in Italy", presentato eri a Roma, al Mimit.
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