L'Italia è 24esimo partner commerciale della Cina a livello globale e quarto a livello europeo
Nel 2025, il surplus commerciale cinese ha raggiunto 1.189 miliardi di dollari, registrando un incremento di circa il 20% rispetto al 2024. Questo risultato conferma la persistente capacità della Cina di esportare su larga scala e il continuo rafforzamento del suo apparato industriale sui mercati globali.
“Il contesto internazionale resta segnato da incertezza e imprevedibilità ma, parallelamente, stiamo assistendo a trasformazioni significative che meritano di essere comprese e analizzate”, ha detto Mario Boselli, presidente Iccf, ieri, nel corso della presentazione della seconda parte della sedicesima edizione del Rapporto Cina di Italy China council foundation-Iccf.
Il primo capitolo del rapporto analizza il contesto economico e politico interno della Cina, con particolare riferimento agli sviluppi più recenti. Nel 2025, il prodotto interno lordo ha registrato una crescita reale del 5% su base annua. Dal punto di vista della struttura produttiva, l’espansione continua a essere sostenuta prevalentemente dal settore terziario, confermando il ruolo dei servizi come uno dei principali motori della crescita economica.
L’Asean si conferma il primo partner commerciale della Cina, seguita da Unione europea e Stati Uniti
Parallelamente, emergono segnali di un graduale ridimensionamento del divario di reddito disponibile pro capite tra aree urbane e rurali, suggerendo un lento processo di riequilibrio territoriale. Anche sul fronte dei consumi interni si osserva un miglioramento progressivo, seppur ancora moderato. "Sul piano politico, la chiusura del 2025 è stata caratterizzata dalla definizione delle raccomandazioni che confluiranno nell’approvazione del 15esimo piano quinquennale prevista per marzo 2026.
Guardando all’interscambio tra la Cina e il resto del mondo, il rapporto evidenzia il ruolo centrale del
Paese nel sistema del commercio internazionale. L’Asean si conferma il primo partner commerciale
della Cina, seguita da Unione europea e Stati Uniti. "In questo quadro, l’Italia mantiene la posizione di
24esimo partner commerciale della Cina a livello globale e di quarto a livello europeo", spiega il rapporto.
Per quanto riguarda le relazioni tra Cina e Unione europea, il quadro rimane caratterizzato da un dialogo politico regolare, pur a fronte di risultati concreti limitati.
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