Shorts da surf in denim: O'Neill e Isko 'soffrono di sindrome pionieristica'

Fino a poco tempo fa la combinazione "denim e oceano" era impossibile da immaginare. Nessuno sano di mente sarebbe andato a nuotare con un un paio di jeans visto che una volta bagnati, diventano estremamente pesanti e rigidi e impiegano ore ad asciugarsi. "I surfisti adorano il denim, ma non potevano mai indossarlo in spiaggia", ha detto Jan Lindeboom, responsabile della categoria surf & snow performance a O'Neill. Ma ora tutto questo è cambiato con il lancio dei primi pantaloncini da snowboard al mondo, il frutto di una collaborazione tra O'Neill e il produttore di jeans Isko.

Il progetto durato due anni ha portato alla realizzazione degli shorts in denim

O'Neill non avrebbe potuto avere tempismo migliore per lanciare il suo primo paio di shorts da surf. Le due società si sono incontrate il primo giorno di primavera ad Amsterdam, per presentare questi pantaloncini, nella la stessa settimana l'industria del denim si è radunata in città per partecipare a Kingpins.

FashionUnited ha incontrato Jan Lindeboom di O'Neill e Fabio di Liberto, direttore del marchio Isko, per saperne di più sui pantaloncini da snowboard, realizzati dopo due anni di lavoro. "Sembra che nostro figlio sia nato adesso", ha scherzato Lindeboom.

Shorts da surf in denim: O'Neill e Isko 'soffrono di sindrome pionieristica'

La collaborazione tra le due aziende è nata quando O'Neill ha iniziato a cercare un modo per creare un capo in denim che potesse essere indossato in spiaggia. "Alla O'Neill amiamo il denim ma non ne sappiamo nulla. Volevamo portarlo in spiaggia perché è una parte così importante della vita di tutti i giorni, ma non era possibile, o meglio non era stato ancora fatto.

"O'Neill ha lanciato la sua idea a Isko, che è ampiamente noto per il suo innovativo approccio al denim. La partnership tra O'Neill e Isko poi è arrivata naturalmente", ha detto di Liberto. "Entrambi soffriamo della sindrome dei pionieri. Entrambi desideriamo qualcosa di nuovo, qualcosa di meglio".

"Non pensiamo in termini di ciò che il denim può o non può fare", ha sottolineato Fabio di Liberto, direttore del marchio Isko. Tuttavia, lo sviluppo dei primi pantaloncini da surf ha affrontato la sua giusta dose di alti e bassi, ammettono i due manager. La loro prima idea era di realizzare un bikini in denim, ma alla fine sembrava molto più logico e naturale sviluppare un paio di shorts per la tavola da surf, ha detto Lindeboom.

Durante la fase di sviluppo dei pantaloni, le aziende hanno dovuto tenere a mente diversi criteri: il design deve essere leggero, i pantaloncini da surf devono mantenere la forma, ma essere comunque flessibile per garantire libertà di movimento e il tessuto deve essere idrorepellente.

Isko ha già un know how che soddisfa molti di questi requisiti: per esempio la società ha sviluppato Blue Skin, un tessuto denim che garantisce il 100 percento di libertà di movimento e può sempre essere utilizzato per l'abbigliamento sportivo.

"Guardiamo cosa significa denim per le persone", ha aggiunto Di Liberto. "Non pensiamo in termini di ciò che il denim può o non può fare". Alla fine, la Blue Skin è stata utilizzata come punto di partenza per i pantaloncini da denim.

Il progetto durato due anni ha portato alla realizzazione degli shorts in denim.

Il tessuto denim è più leggero del 50% rispetto al normale tessuto denim ed è idrorepellente grazie al trattamento Hyperdry di O'Neill.

Gli shorts in denim sono disponibili in due colori, denim blu lavato e denim nero lavato. I pantaloncini sono venduti al dettaglio a 99,99 euro e sono in vendita online tramite il web shop e i negozi O'Neill in più di 30 paesi.

Shorts da surf in denim: O'Neill e Isko 'soffrono di sindrome pionieristica'

"È molto più un elemento di stile di vita che un semplice oggetto per il surf", hanno osservato Lindeboom e Di Liberto. "Le persone non devono più pensarci, possono indossare questi pantaloncini al mattino e se vogliono fare surf nel pomeriggio, devono solo portare la loro tavola".

Rimane da vedere se la collaborazione continuerà con il lancio di nuovi prodotti, ma la momento i due manager non si sbilanciano.

"Stiamo valutando le possibilità di sviluppare più prodotti con questa tecnica, ma nulla è certo", ha affermato Lindeboom.Isko non poteva prevedere che questo fosse il risultato finale della collaborazione, ha detto Di Liberto.

"Ora stiamo pensando perché non lo abbiamo fatto prima? Ma il tessuto che produciamo è solo l'ingrediente, O'Neill ha inventato la ricetta per questi pantaloncini.

Scritto da Caitlyn Terra

L'articolo è stato originariamente pubblicato su FashionUnited NL. Modificato e tradotto da Isabella Naef

Foto: Per gentile concessione di O'Neill

 

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