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Pieter Mulier lascia Alaïa

Dopo una collaborazione di cinque anni, caratterizzata da un rinnovamento stilistico e da una significativa crescita commerciale, lo stilista belga presenterà la sua ultima collezione per la griffe il prossimo marzo.
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Pieter Mulier e Osman Ahmed, fashion features director di i-D Magazine | Credits: Fille Roelants
Scritto da Julia Garel

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La maison Alaïa, di proprietà del gruppo Richemont, ha ufficializzato questo venerdì l'addio del suo direttore artistico, Pieter Mulier, secondo quanto riportato dal media Wwd.

Dopo una collaborazione di cinque anni, caratterizzata da un rinnovamento stilistico e da una significativa crescita commerciale, lo stilista belga presenterà la sua ultima collezione per la griffe il prossimo marzo.

Dalla sua nomina nel 2021, Pieter Mulier ha raccolto la complessa sfida di succedere al fondatore Azzedine Alaïa. La sua creatività è stata più volte elogiata dal settore, mentre la sua offerta di prodotti ha saputo riscuotere un innegabile successo commerciale, come nel caso della ballerina con strass nel 2024.

Nel suo rapporto semestrale chiuso il 30 settembre 2025, il gruppo Richemont ha sottolineato il "continuo vigore" della maison Alaïa. Sotto l'impulso di Pieter Mulier, la griffe ha infatti conosciuto uno sviluppo commerciale sostenuto, rafforzando la sua posizione nel segmento del lusso ultra-esclusivo.

Secondo diversi media, tra cui Women's Wear Daily, Pieter Mulier sarebbe sul punto di entrare a far parte della maison milanese Versace e della sua società madre, il gruppo Prada.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente sulle altre edizioni di FashionUnited e tradotto in italiano usando un tool di intelligenza artificiale.

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