Vivaia prepara una espansione retail sotto la guida di un nuovo direttore creativo
Il marchio internazionale di calzature Vivaia ha annunciato la nomina di Alan Buanne a direttore creativo. Una strategia di riposizionamento verso l'alto che coincide con un'espansione internazionale.
Lanciato nel 2020, Vivaia conta oggi più di 80 punti vendita e non intende fermarsi qui. L'azienda sta preparando una crescita significativa della sua rete di distribuzione per il 2026. In questo contesto, l'arrivo di Alan Buanne dovrebbe consentire di armonizzare l'identità visiva del marchio, rafforzando al contempo la sua immagine di alta gamma.
Chi è Alan Buanne?
Alan Buanne, stilista nato in Australia di origini italiane e peruviane, entra in Vivaia con una notevole esperienza nel settore del lusso e della calzatura contemporanea. Diplomato all'istituto Polimoda di Firenze, ha ricoperto posizioni dirigenziali all'interno di prestigiose maison come Nicholas Kirkwood (Lvmh) e Bottega Veneta. È anche il co-fondatore del marchio Neous, noto per il suo approccio di design al lusso contemporaneo.
Questa nomina sottolinea la volontà di Vivaia di trascendere il suo status di marchio funzionale. Alan Buanne porta con sé una competenza particolare: combina una formazione informale in podologia con il suo know-how creativo, cercando di perfezionare l'ergonomia del prodotto senza comprometterne l'appeal visivo. Il suo lavoro consisterà in particolare nello sviluppare silhouette adatte a una diversità di carnagioni e nel porre l'accento su una "comunicazione più chiara e più impegnata sulle innovazioni dei materiali".
La prima collezione che porta la firma creativa di Buanne è attesa per la stagione autunno-inverno 2026.
Un'ambiziosa strategia retail per il 2026
Questa nomina si inserisce in un contesto di forte crescita per Vivaia. Nel 2025, il marchio ha superato la soglia delle 75 boutique a livello globale e precisa in un comunicato di aver registrato un aumento del 100 per cento delle performance del suo retail fisico su base annua.
Per il 2026, l'azienda ha obiettivi chiari:
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Espansione della rete: Vivaia prevede di raggiungere 130 boutique nel mondo.
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Focus Usa: sono previsti dieci nuovi punti vendita negli Stati Uniti, con un focus su New York, New Jersey, California e Florida, oltre alla ristrutturazione del flagship store di Soho.
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Partnership: il marchio rafforzerà la sua presenza presso retailer come Nordstrom e Von Maur, aprendosi al contempo a nuovi partner come Macy's.
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In Europa, il marchio continua la sua espansione, segnata dall'apertura alla fine del 2025 della sua seconda boutique francese presso il centro commerciale Westfield Les 4 Temps a La Défense.
Verso un'immagine di marca unificata
Oltre al prodotto, la missione di Alan Buanne è unificare l'immagine globale del marchio. Questa sarà accompagnata da un nuovo concept retail volto a riflettere un'esperienza cliente più sofisticata, con spazi dalle linee morbide, caldi toni del legno e un'estetica pulita, progettati per evocare i valori eco-responsabili del marchio.
"Il mio obiettivo è sviluppare ciò che già risuona chiaramente e accompagnare Vivaia nella sua fase successiva con la stessa determinazione", ha dichiarato Buanne in un comunicato. Il nuovo direttore creativo sottolinea anche l'importanza di rivolgersi alle donne dai quarant'anni in su, un segmento demografico spesso trascurato dal settore calzaturiero in termini di intenzioni di design.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente sulle altre edizioni di FashionUnited e tradotto in italiano usando un tool di intelligenza artificiale.
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