Renzo Rosso: il Virtual Try-On di Google fa crescere lo scontrino medio di OTB

Eventi
Credits: OTB Group
PRESS RELEASE
Questo articolo è disponibile anche in: inglese
Scroll down to read more

Renzo Rosso, presidente e fondatore del gruppo di moda italiano OTB, afferma che lo strumento di Virtual Try-On sviluppato insieme a Google sta iniziando a dare i primi risultati, tra cui una spesa media più alta tra i clienti che lo hanno utilizzato.

Rosso ha condiviso la propria visione su innovazione, tecnologia e intelligenza artificiale come main speaker di Google Think Style Unfold, l'appuntamento dedicato ai settori della moda, del retail e del lusso nell'area EMEA, che si è svolto a Milano il 14 ottobre 2026. Sul palco ha dialogato con Melissa Ferretti Peretti, vice president e country manager di Google Italia.

Il clienteling in un mercato del lusso che cambia

Il gruppo OTB, a cui fanno capo Diesel, Maison Margiela e Jil Sander, ha annunciato a maggio la collaborazione con Google Cloud per offrire esperienze di shopping personalizzate basate sull'intelligenza artificiale. Lo strumento, che si basa sulla tecnologia Virtual Try-On di Google Cloud, veste digitalmente il cliente e gli permette di verificare la vestibilità dei capi.

Per Rosso il progetto è strettamente legato al clienteling. "Il mercato del lusso sta diventando sempre più difficile, ma c'è una cosa in cui crediamo fermamente, il clienteling, ovvero la capacità di stabilire un rapporto umano con il consumatore finale", ha dichiarato. "Più riusciamo a conoscere i nostri clienti, più possiamo costruire un rapporto di fiducia e ristabilire quella loyalty che nel nostro mondo si era un po' persa."

"Insieme a Google abbiamo lavorato a un progetto davvero innovativo, che unisce la nostra visione e creatività alla tecnologia, aiutandoci a dialogare con il consumatore", ha proseguito Rosso. "Grazie al Virtual Try-On possiamo vestire il cliente in modo digitale, permettendogli di provare il fit dei capi."

"Il sistema è in continua evoluzione e sta cominciando a portare dei bei risultati, fra cui un aumento dello scontrino medio tra i clienti che hanno utilizzato questo strumento", ha spiegato Rosso. "La tecnologia ci permette di andare oltre il singolo capo e proporre un'esperienza di styling più completa."

La formazione come punto di partenza

Oltre allo strumento in sé, Rosso ha sottolineato che il passaggio all'intelligenza artificiale parte dalle persone. "Oggi si parla molto di intelligenza artificiale, ma il primo passo per le aziende è preparare le persone a questa trasformazione, dando loro le competenze per poter recepire un nuovo modo di lavorare", ha affermato.

"L'AI va applicata in maniera strategica a tutte le aree aziendali, è fondamentale per essere competitivi, ma per cogliere questa opportunità è importante essere pronti", ha aggiunto. "Per questo credo che la formazione sia centrale, anche per permettere alle persone di abbracciare la giusta mentalità e il giusto approccio."

Rosso ha concluso con una riflessione sul cambiamento: "Il cambiamento, come sempre, presenta delle difficoltà e dobbiamo essere pronti per poterlo guidare, valorizzando ciò che rende ciascuno di noi unico, l'anima, il cuore, la passione e la creatività."

Google: dall'esclusività alla community

Ferretti Peretti ha indicato OTB come esempio di come l'intelligenza artificiale possa rafforzare il legame tra brand e consumatori. "Nella moda e nel lusso la desiderabilità nasce dalla cultura, dalla visione creativa e dai legami emotivi che i brand costruiscono con le persone", ha dichiarato. "In questo contesto, l'intelligenza artificiale può essere un abilitatore straordinario che crea narrazioni ed esperienze personalizzate, portando il consumatore ad evolvere dal concetto di esclusività a quello di appartenenza a una community."

"Il Gruppo OTB è un esempio virtuoso di questa visione: con la tecnologia Virtual Try-On di Google Cloud, ha messo l'innovazione al servizio della relazione umana, portando la cura tipica della boutique fisica direttamente nel mondo digitale", ha aggiunto Ferretti Peretti.

AI
Google
OTB
Renzo Rosso
Software
Technology
Virtual Try-On