Stone Island trasforma gli ossidi di ferro industriali in una giacca tinta con pigmenti minerali

Moda
Crediti: Stone Island
PRESS RELEASE
Scritto da Press Club

loading...

Automated translation

i
Leggi l'originale in: inglese
Scroll down to read more

Il marchio italiano Stone Island ha presentato il capo Q100045 Mineral Dyed Cotton Gabardine-TC, della sua collezione autunno/inverno 2026-2027, nell'ambito del progetto 'Community as a Form of Research', come si legge in un comunicato stampa. La giacca con cappuccio è indossata da Simjae, fotografo e fondatore di Hugan Books.

La giacca è realizzata in parte in gabardine di cotone rigenerato e presenta tasche verticali con bottoni a pressione. È tinta in capo con pigmenti inorganici a base di ossidi di ferro derivati da processi industriali, miscelati per produrre toni tenui e naturali. Una toppa sul gomito, che richiama i primi tempi di Stone Island, è stampata utilizzando la stessa ricetta di tintura.

Crediti: Stone Island

Secondo il marchio, la tintura minerale conferisce al capo un aspetto polveroso, "impolverato", ispirato alla superficie gessosa di una tempesta di sabbia, e riflette l'attenzione del segmento della collezione sull'elemento terra. Il tessuto pesante e a trama fitta rafforza l'effetto vintage che ne deriva.

Il tessuto è composto per il 60 per cento da filato di cotone riciclato e per il 40 per cento da cotone convenzionale. Secondo Stone Island, gli scarti di cotone della sua filiera produttiva vengono selezionati e ritrasformati in nuovi filati misti, contenenti almeno il 50 per cento di materiale recuperato, che vengono poi utilizzati per realizzare nuovi capi.

AI26
Moncler
Stone Island