Aeffe: il patrimonio netto diminuito di oltre un terzo del capitale
Il patrimonio netto di Aeffe è diminuito di oltre un terzo del capitale, questo quanto si legge nel documento pubblicato dall'azienda che ha convocato l'assemblea dei soci per il primo aprile 2026. La convocazione ha lo "scopo di illustrare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria pro-forma di Aeffe dalla quale emerge che il patrimonio netto della società risulta diminuito di oltre un terzo del capitale sociale".
Numeri alla mano il patrimonio netto è pari a 8.674.789 mentre il capitale sociale ammonta a 26.840.626 euro.
Aeffe ha indicato come obiettivo l’individuazione del soggetto interessato entro la fine di maggio
L'azienda di San Giovanni in Marignano, che opera con marchi internazionali, tra cui Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha licenziato già 120 persone e ha annunciato il licenziamento di 221 dipendenti a partire dallo scorso gennaio. Nel frattempo prosegue la ricerca di un partner industriale per rilanciare l’azienda.
Aeffe ha indicato come obiettivo l’individuazione del soggetto interessato entro la fine di maggio, con un impegno a un confronto fattivo con le parti sindacali finalizzato ad una possibile riduzione del numero degli esuberi inizialmente previsti.
Il 2 marzo si è svolto un tavolo al Mimit dedicato alla situazione di Aeffe spa, gruppo con sede principale a San Giovanni in Marignano, a seguito dell’avvio della procedura di composizione negoziata della crisi e della procedura di licenziamento collettivo.
Nel corso della riunione del 2 marzo, si legge in una nota del Mimit, "l’azienda ha comunicato di aver ricevuto varie manifestazioni di interesse non vincolanti da parte di soggetti qualificati, sia nazionali sia internazionali, con comprovata conoscenza del mercato di riferimento, e che verrà data priorità a quelle che prevedono il mantenimento dell’intero sito produttivo. Si tratta di prime interlocuzioni, alle quali potrebbero aggiungersi ulteriori manifestazioni di interesse nelle prossime settimane". Il prossimo incontro al Mimit è convocato per il 28 aprile.
A oggi sono state licenziate 120 persone su 221
Come riporta il Corriere Romagna di ieri, 10 marzo, a fare il punto della situazione è stato l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, in risposta all’interpellanza del consigliere Fdi Nicola Marcello. Paglia ha definito quella di Aeffe “una delle crisi industriali peggiori del nostro territorio regionale” e ha spiegato che a oggi i licenziamenti hanno coinvolto 120 persone.
“Vista l’entità della crisi e il numero importante di lavoratrici e lavoratori coinvolti abbiamo avuto cura di rappresentare anche ai nostri Centri per l’impiego il fatto che c’è da mettere in campo un impegno straordinario, per far fronte a un’esigenza improvvisa di impatto significativo. Da parte nostra continua a esserci la massima attenzione sia politica sul futuro industriale dell’azienda sia sociale alle persone che hanno perso il lavoro", ha sottolineato Paglia, come riporta il quotidiano locale.
OPPURE ACCEDI CON