Aeffe: il tribunale accoglie la richiesta di misure cautelari fino al 6 febbraio
In attesa dell'incontro a Roma con i sindacati, in agenda il 12 gennaio, ieri, attraverso una nota, Aeffe, con riferimento alla procedura di composizione negoziata della crisi della società e della controllata Pollini spa, ha informato che, successivamente alla conferma delle misure protettive di cui al comunicato in data 11 dicembre 2025, la giudice dottoressa Antonella Rimondini ha accolto in data 30 dicembre 2025 la richiesta di Aeffe e Pollini di concessione anche di misure cautelari, tenuto conto tra l’altro della nota depositata dall’esperto designato nella procedura di Cnc, ravvisando la sussistenza di elementi di concretezza nelle prospettive di risanamento, nonché la funzionalità dei provvedimenti cautelari richiesti alla conduzione ed alla favorevole conclusione delle trattative in essere.
"Per l’effetto, è inibito ai locatori e concedenti destinatari delle misure la facoltà di escutere garanzie e alle banche garanti di pagare gli importi oggetto dell’escussione delle suddette garanzie e di esercitare azioni di rivalsa, surroga o regresso derivanti dalle escussioni delle garanzie e controgaranzie nei confronti di Aeffe e Pollini", si legge nella nota.
La durata delle misure cautelari è stata disposta fino alla scadenza delle misure protettive confermate con provvedimento dello scorso 28 novembre e, dunque, fino al 6 febbraio 2026.
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