Amazon fa cambiare il "paniere" per calcolare l'inflazione

Tanti i Paesi del mondo che stanno modificando la composizione del paniere per calcolare l'inflazione, allo scopo di tenere presente l'"effetto Amazon" sui prezzi di beni e servizi.

Come messo in luce da Confcommercio, per esempio, nel Regno Unito, le organizzazioni ufficiali di statistica hanno deciso di dare un rilievo particolare alle abitudini di "shopping online" o comunque agli acquisti effettuati in rete, con particolare riguardo alle categorie dell'abbigliamento, voli, viaggi e pacchetti vacanze.

Gli acquisti online corrispondono a circa il 20% del mercato

Al momento, l'Ons (Office for National Statistics) calcola l'andamento dei prezzi di circa 700 tra beni e servizi in circa 20mila esercizi.

Gli acquisti online corrispondono a circa il 20 percento del mercato e da ora in avanti sarà dedicata una attenzione all'andamento sulla rete di 750mila prezzi di 80 diverse categorie di prodotti su circa 30 rivenditori e piattaforme in rete.

L'operazione volta a includere nel paniere anche questo segmento del marcato, sottolinea Confcommercio, è particolarmente delicata, perché i prezzi online sono piuttosto volatili, più soggetti a variazioni e cambiamenti di offerta rispetto a quanto a cada nei negozi e negli esercizi tradizionali.

Sta di fatto, però, che l'ecommerce è ormai un'abitudine di acquisto per i cittadini e lo dimostra proprio il bilancio di una reatà come Amazon. L'etailer ha chiuso il primo quarter al 31 marzo 2018 con un aumento delle vendite nette, a quota 51 miliardi di dollari (erano 35,7 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno).

Aws (acronimo di Amazon web services, ndr) non ha mai rallentato, ha sottolineato Jeff Bezos, fondatore e ceo di Amazon, in una nota di un paio di mesi fa. "Di conseguenza, i servizi Aws sono di gran lunga i più evoluti e la maggior parte delle funzionalità Aws consente agli sviluppatori di fare di più" e di migliorare ancora ogni giorno, ha spiegato il ceo.

Nel secondo quarter le vendite nette dovrebbero attestarsi tra i 51 e i 54 miliardi di dollari con una crescita tra il 34 e il 42 percento rispetto al secondo quarter del 2017.

Foto: Amazon press centre
 

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