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Brunello Cucinelli: per il 2021 crescita tra il 15 e il 20 per cento

Scritto da Isabella Naef

12 mar 2021

Business

Ricavi netti dell’anno 2020 pari a 544 milioni di euro, con un calo del -10,5 per cento a cambi correnti e pari al -9,9 per cento a cambi costanti per Brunello Cucinelli.

I ricavi del secondo semestre 2020 risultano in progressiva crescita, con un incremento a cambi correnti pari al +7,1 per cento. L'Ebitda normalizzato del 2020 pari a 41,8 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 7,7 per cento, specifica il management della società umbra in una nota.

I ricavi netti dell’anno 2020 sono stati pari a 544,0 milioni di euro, con un calo del -10,5 per cento

L'Utile netto normalizzato è pari a 2,7 milioni di euro, si legge, ancora, nella nota dell'azienda che specifica che il 19 aprile è stata convocata l’assemblea dei soci.

“Abbiamo da poco concluso l’anno 2020 del quale per generazioni a venire si discuterà, e che resterà nella nostra memoria come un periodo doloroso per il corpo e per l’anima, ma anche come un tempo di grandi cambiamenti a vantaggio dell’umanità e del creato tutto, e l’abbiamo chiuso in termini di ricavi con una leggera diminuzione del 9,9 per cento", ha sottolineato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della società.

"Proprio in questi giorni mi pare molto forte l’idea a livello globale che tra qualche mese si possa tornare alla nostra normale qualità della vita. Con questa convinzione e grazie all’importante quantità di ordini in portafoglio derivanti dalle collezioni autunno-inverno 2021, considerate “pare” unanimemente “bellissime” sia dai clienti, sia dalla stampa specializzata mondiale, progettiamo questo “anno del riequilibrio” con un’importante crescita del fatturato tra il 15 per cento e il 20 per cento e immaginiamo come da nostro progetto decennale 2019 – 2028 un anno 2022 con una crescita intorno al 10 per cento", ha aggiunto Cucinelli.

Ieri il consiglio di amministrazione di Brunello Cucinelli spa, della maison quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana, ha esaminato e approvato in data odierna il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda il mercato europeo, il fatturato è stato pari a 181,5 milioni di euro (33,3 per cento sul totale), con un calo del -1,8 per cento rispetto ai 184,8 milioni di euro dello scorso anno; il secondo semestre del 2020 riporta un’importante crescita del +20,6 per cento.

"Il risultato molto positivo è guidato dal canale multibrand. Molto interessanti le vendite nelle aree caratterizzate dalla presenza del cliente locale, in particolare centro-nord Europa e tutta l’area ex- Urss, con le aree a vocazione turistica che risentono maggiormente degli effetti della pandemia", ha ossercato il management.

Sul mercato italiano, le le vendite sono state pari a 68,3 milioni di euro (12,6 per cento sul totale), con una flessione del -23,8 per cento rispetto a 89,7 milioni di euro del 2019; la seconda parte dell’anno riporta una performance pari al -13,3 per cento.

Sul mercato nordamericano i ricavi sono stati pari a 172,8 milioni di euro (31,8 per cento sul totale), con una performance del -15,4 per cento rispetto ai 204,1 milioni di euro del 2019. Il secondo semestre del 2020 riporta una crescita del +4,8 per cento a cambi correnti, maggiormente marcata a cambi costanti.

In Cina i ricavi del 2020 sono pari a 61,7 milioni di euro (11,3 per cento sul totale), con una performance pari al -1,9 per cento rispetto allo scorso anno; il secondo semestre 2020 riporta una crescita pari al +14 per cento.

"La Mainland China riporta un risultato positivo sull’intero anno, con una marcata accelerazione nel secondo semestre che evidenzia importanti crescite a doppia cifra; permane nell’arco dei 12 mesi la debolezza di Hong Kong e Macao, con alcuni positivi segnali di ripresa nell’ultima parte dell’anno", prosegue la nota.

Nel resto del mondo i ricavi sono ammontati a 59,7 milioni di euro (11 per cento sul totale), con un calo del -9,9 per cento rispetto ai 66,3 milioni di euro del 2019.

Il canale retail ha registrato un fatturato è pari a 268,8 milioni di euro (49,4 per cento sul totale), con un risultato del -20,8 per cento rispetto al 2019.

La boutique online ha raddoppiato nel corso del 2020 la relativa incidenza sulle vendite complessive, arrivando a rappresentare un peso intorno al 5 per cento.

Il network al 31 dicembre 2020 è pari a 107 boutique (106 boutique al 31 dicembre 2019).

Nel canale wholesale le vendite sono pari a 275,2 milioni di euro (50,6 per cento sul totale), con una performance del +2,6 per cento rispetto ai 268,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019; la seconda parte dell’anno riporta una crescita molto significativa pari al +36,1 per cento.

Foto: Brunello Cucinelli, dall'ufficio stampa