Giglio Group ok ad aumento capitale per l'acquisizione di Evolve Service

L’assemblea dei soci di Giglio Group, riunitasi giovedi scorso, in sede straordinaria e ordinaria, ha approvato il bilancio 2016 e l’aumento di capitale riservato per un importo di 3,9 milioni circa a servizio dell’operazione di acquisizione di Evolve Service, società società di diritto svizzero controllata dai soci di controllo di Tessilform a cui fa capo il marchio Patrizia Pepe.

Il controvalore dell’operazione è pari a 5,4 milioni, di cui 1,5 milioni cash pagati alla data del closing utilizzando disponibilità proprie e 3,9 milioni tramite l’emissione di 1.222.000 di nuove azioni Giglio Group.

L’assemblea ha anche approvato la modifica dell’articolo 18 dello Statuto vigente “in funzione del processo di ammissione a quotazione di Giglio Group sul Mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana, eventualmente segmento Star”.

Carnelutti Studio Legale Associato ha assistito Giglio Group nella definizione dell’acquisizione del 100 percento del Gruppo Evolve. Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher Llp, con un team guidato da Massimo Chiais, partner, e coadiuvato da Carlotta Orlando, associate, ha invece assistito Tessilform spa e gli altri venditori nella cessione. Per gli aspetti di diritto svizzero, Giglio Group, inoltre, è stata assistita dal notaio Giampiero Berra di Lugano, mentre i venditori sono stati assistiti dallo Studio Prospero di Lugano.

Giglio Group ok ad aumento capitale per l'acquisizione di Evolve Service

Il controvalore dell’operazione è pari a 5,4 milioni

Evolve è un ecommerce service provider attivo sul mercato internazionale, che supporta gli shop online di alcuni tra marchi del fashion e del design, tra cui Max Mara, Alessi, Brics, Pinko, Moleskine, Golden Goose, Patrizia Pepe, Ermanno Scervino e Stefano Ricci, oltre a erogare piattaforme e servizi business to business a marchi come Liu Jo e Guess. Attualmente, gestisce oltre 25 store online di brand internazionali.

L’operazione era stata comunicata lo scorso febbraio. L'azienda, in seguito all'annuncio di Evolve, aveva annunciato il lancio del nuovo progetto Ibox, ossia un "pacchetto multicanale" che riunirà i vari marchi del gruppo in una piattaforma da 90 milioni di euro di fatturato, nove uffici nel mondo e 150 milioni di visualizzazioni quotidiane dei prodotti trasmessi dai canali della azienda. L'obiettivo consiste nell'integrare i servizi di commercio elettronico nei canali televisivi, in una strategia di ecommerce 4.0. "Vogliamo trasformare gli spettatori in consumatori", aveva detto lo scorso febbraio, Alessandro Giglio, presidente di Giglio Group.

Foto: Evolve via website, Patrizia Pepe via website

 

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