Gruppo Aeffe: debito netto a 112,6 milioni euro al 31 luglio
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 luglio 2026 del Gruppo Aeffe è pari a 112,61 milioni di euro (rispetto a 112,37 milioni di euro al 30 giugno), di cui 29,06 milioni di euro di indebitamento a medio-lungo termine, 96,37 milioni di euro di indebitamento a breve termine e 12,82 milioni di euro di disponibilità liquide.
Lo ha comunicato ieri l'azienda, attraverso una nota.
Aeffe e Pollini spa stanno proseguendo il percorso di composizione negoziata della crisi di impresa (Cnc), avviata il 2 ottobre 2025 ed estesa fino al 4 ottobre 2026.
Il 9 settembre 2026 è fissata l'udienza per la concessione/proroga di misure cautelari selettive, richieste da Aeffe e Pollini, per mettere al riparo il patrimonio di Aeffe e di Pollini dalle possibili azioni esecutive e cautelari individuali di taluni creditori sociali.
A fine luglio, a Roma, si è tenuto un nuovo incontro al Mimit sulla vertenza Aeffe, nel corso del quale è stato comunicato che la famiglia Ferretti, attuale proprietaria del gruppo, ha presentato, insieme a Invitalia, al Fondo Oxy e a un partner industriale cinese, un’offerta vincolante per il rilancio dell’azienda.
L’operazione, del valore complessivo di circa 115 milioni di euro, prevede il mantenimento e la valorizzazione dei marchi storici del gruppo, la continuità delle attività industriali e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
La proposta prevede inoltre la concessione in esclusiva al partner industriale della licenza del marchio Moschino per il mercato cinese, con l’obiettivo di consolidarne la presenza e favorirne l’espansione commerciale nel Paese.
Il prossimo incontro al Mimit è previsto il 28 settembre
La finalizzazione dell’operazione è prevista entro la fine dell’anno, una volta completate le verifiche in corso e definiti gli accordi contrattuali.
Il prossimo incontro al Mimit, nel corso del quale i proponenti presenteranno il piano industriale, è previsto per il 28 settembre.
Come spiegava Aeffe attraverso una nota, l'offerta prevede, in sintesi, l’acquisizione da parte di una società di nuova costituzione, partecipata da Oxy e dal pool di co-investitori, della sostanziale totalità del complesso aziendale del gruppo facente capo ad Aeffe e, contestualmente al perfezionamento dell’acquisizione, la scissione dell’acquirente in tre società di nuova costituzione, operative e indipendenti, ciascuna dedicata rispettivamente allo sviluppo del marchio Moschino, del marchio Alberta Ferretti e delle attività produttive localizzate a San Giovanni in Marignano e del business Pollini.
L'offerta, volta ad assicurare la continuità aziendale, seppur in via indiretta, è supportata da un articolato progetto industriale che prevede il rilancio dei marchi del gruppo, "attraverso un piano di rafforzamento delle attività industriali e commerciali, interventi di efficientamento operativo e iniziative finalizzate a valorizzare il patrimonio di competenze del gruppo nei rispettivi mercati di riferimento", aggiungeva il management nella nota.
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