Gucci e Guess fanno pace

Gucci e Guess hanno fatto pace dopo le battaglie legali che si trascinano da anni. Oggi in aula, a Milano, è stato formalizzato l''abbandono' da parte di entrambi della causa civile in corso davanti alla Corte d'Appello di Milano relativa alla quantificazione dei risarcimenti.

La rinuncia ad andare avanti nel procedimento è arrivata dopo che le due griffe hanno raggiunto una transazione che ha messo fine ai contenziosi aperti in Italia, in Cina e in Francia e anche una serie di opposizioni amministrative contro i reciproci depositi di marchi a livello comunitario e mondiale.

Diversi, a partire dal 2012, i ricorsi presentati da Gucci nei confronti di Guess. Uno concerneva la registrazione europea del logo Guess con le G maiuscole "a incastro" e stilizzate, mentre un altro riguardava la domanda per un brevetto internazionale del logo.

La maison fiorentina, che fa capo a Kering, sosteneva che il logo Guess violasse il suo brevetto internazionale ed europeo del logo con la 'G'. Inoltre, Gucci sosteneva che il logo Guess con la G fosse troppo simile al precedente logo 'G'.

Nel 2016 Corte europea aveva respinto le richieste di Gucci di invalidare il logo del marchio Guess e aveva sostenuto che i due marchi sono diversi, ordinando alla griffe fiorentina di pagare le spese processuali, incluse quelle sostenute da Guess.

Foto: Gucci website